Aggressione con pistola su un bus in Valbisagno, la reazione della politica

di Emilie Lara Mougenot

Un autista della linea 13 di AMT è stato minacciato con una pistola giocattolo. L’episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza a bordo

Per chi ha poco tempo

1️⃣ Un conducente di un bus della linea 13 è stato minacciato con una pistola giocattolo
2️⃣ Le istituzioni ribadiscono l’impegno per la sicurezza a bordo dei mezzi pubblici
3️⃣ Il consigliere Giacobbe invita a promuovere una cultura del rispetto verso gli autisti

La notizia nel dettaglio

Un grave episodio di violenza si è verificato ieri sera sulla linea 13 di AMT, dove un conducente è stato minacciato con una pistola da un uomo che poi si è scoperto essere armato con una replica giocattolo. Il fatto ha destato sconcerto e riacceso il dibattito sulla sicurezza dei lavoratori del trasporto pubblico.

Intervento delle istituzioni – Il consigliere municipale della Media Valbisagno Federico Giacobbe ha espresso solidarietà all’autista coinvolto e ha sottolineato l’impegno costante dell’amministrazione per migliorare la sicurezza a bordo. “L’amministrazione lavora da sempre con grande determinazione assieme all’azienda per individuare soluzioni efficaci e praticabili,” ha dichiarato.

Coinvolgimento dell’AMT – Secondo Giacobbe, gli assessori competenti, prima Campora e ora Gambino, sono costantemente in contatto con AMT e le organizzazioni sindacali per monitorare la situazione e adottare misure preventive adeguate. L’uso di sistemi di sicurezza avanzati è fondamentale, ma da solo non basta a garantire la tutela del personale.

Cultura del rispetto – Oltre agli interventi tecnici, Giacobbe ha evidenziato l’importanza di lavorare sull’educazione e sulla percezione del ruolo degli autisti. “Troppo spesso vengono visti come ostacoli o privilegiati, ma in realtà svolgono un lavoro complesso, con grande responsabilità e in condizioni di stress elevato,” ha spiegato.

Formazione e sacrifici – Il consigliere ha inoltre ricordato che per diventare conducenti di autobus è necessario un lungo percorso di formazione, spesso oneroso, e che gli autisti sono professionisti al servizio della cittadinanza.

Un appello ai passeggeri – Giacobbe ha concluso con un invito rivolto a chi utilizza i mezzi pubblici: “Un semplice ‘buongiorno’ o un sorriso possono rappresentare una gratificazione importante per chi ogni giorno garantisce il trasporto della città.”

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