Alassio, due novità sul Muretto: ecco le firme di Max Cavallari e Mario Zucca

di Sagal

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Prosegue il legame che dagli anni '50 porta in città personalità dello spettacolo e della cultura

Alassio, due novità sul Muretto: ecco le firme di Max Cavallari e Mario Zucca

Due nuove piastrelle si aggiungono al celebre Muretto di Alassio: sono quelle di Max Cavallari – l'attore, comico e cabarettista protagonista insieme all'indimenticato Bruno Arena del duo comico Fichi D'India - e Mario Zucca, comico, attore e doppiatore (eccezionali le sue perfomances in "Schindler's List" e "Nel nome del padre", prestando la voce rispettivamente a Ben Kingsley e Pete Postlewhite, ma da ricordare anche i doppiaggi di Dean Stockwell in "Quantum Leap" e di Earl Sinclair nella serie Disney "I dinosauri").

L'occasione - Proprio Zucca, durante la sera dell'8 marzo, ha portato in scena all'ex Chiesa Anglicana di Alassio lo spettacolo “Tutte le donne della mia vita”, promosso dall'Assessorato al Turismo del Comune in occasione della Giornata Internazionale della Donna e presentato da Luca Galtieri. Alla cerimonia delle firma delle piastrelle erano presenti, nella mattina di domenica 9, il vicesindaco di Alassio Angelo Galtieri e la signora Angela Berrino, che con il suo impegno rinnova nel tempo la tradizione del monumento simbolo di Alassio ideato nel 1953 da suo padre Mario.  

Le origini - Nel 1953, il ristoratore Mario Berrino ebbe l’idea di decorare il giardino pubblico adiacente al suo bar con piastrelle in ceramica autografate, dando vita a una tradizione che continua ancora oggi. Tra le prime firme apparse sul celebre Muretto di Alassio figurano quelle dello scrittore americano Ernest Hemingway, del Quartetto Cetra e di Cosimo Di Ceglie. Negli anni ’50, il Caffè Roma era un punto di ritrovo per numerose personalità del mondo dello spettacolo, dell’arte e della cultura. Proprio qui nacque il gruppo dei "ragazzi del Muretto", nottambuli protagonisti della movida estiva alassina, che con il presentatore Lucio Flauto organizzarono la prima edizione della Gran Cagnara, una sfilata in maschera che animò la città fino all’alba. E il Muretto continua ad arricchirsi di firme illustri, testimoniando il legame tra la località ligure e il mondo dello spettacolo e della cultura.

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