Assoporti: nel 2024 porti resilienti nonostante le crisi globali

di Carlotta Nicoletti

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Pubblicati i dati consuntivi di Assoporti: il traffico commerciale tiene nonostante le difficoltà geopolitiche. Crescono i passeggeri, bene il turismo

Assoporti: nel 2024 porti resilienti nonostante le crisi globali

Resilienza del settore – Assoporti ha diffuso i dati sui traffici portuali del 2024, confermando la solidità del sistema portuale italiano nonostante gli impatti delle tensioni geopolitiche e delle incertezze economiche globali.

Sfide e riorganizzazione – “Il 2024 è stato un anno complesso, segnato da continui cambiamenti nelle rotte e nei tempi di percorrenza”, ha spiegato il presidente Rodolfo Giampieri. “I nostri porti hanno saputo adattarsi, dimostrando flessibilità e capacità di risposta alle difficoltà internazionali”.

Prospettive per il 2025 – Guardando al futuro, permangono le incognite. “Il Canale di Suez continua a essere critico e l’ipotesi di una guerra dei dazi potrebbe colpire il nostro sistema logistico e produttivo”, ha aggiunto Giampieri. “La capacità di reazione sarà determinante per restare competitivi”.

Passeggeri in crescita – Segnali positivi arrivano invece dal settore passeggeri, con un aumento significativo che riflette la ripresa del turismo. “Questo trend è un indicatore importante per l’economia del Paese”, ha sottolineato il presidente di Assoporti.

Le priorità – Per affrontare le sfide future, secondo Giampieri, serviranno investimenti in infrastrutture, digitalizzazione e semplificazione normativa. Assoporti continuerà a monitorare i traffici e a promuovere iniziative per garantire la competitività del sistema portuale italiano.

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