Due tifosi laziali aggrediti e feriti nei vicoli: denunciati tre genoani

di Michele Varì

1 min, 33 sec

Giovane accoltellato al fondo schiena, l'altro picchiato a pugni ha riportato la frattura della mandibola

Due tifosi laziali aggrediti e feriti nei vicoli: denunciati tre genoani

È stato un sabato di violenza nei vicoli di Genova quello che ha preceduto la partita fra Genoa e Lazio allo stadio di Marassi: un gruppo di ultrà genoani intorno alla mezzanotte ha prima aggredito alcuni laziali all'uscita di un ristorante, riuscendo a ferire uno con una coltellata mentre stava fuggendo (la classica "pungicata" al fondo schiena per cui sono noti i tifosi delle squadre romane), poi ha colpito con un pugno al viso un altro potenziale tifoso biancoceleste, in compagnia con la fidanzata, preso di mira per il suo accento romano e per questo massacrato di pugni e calci. Il ferito ha riportato la frattura della mandibola.
I due fatti sono avvenuti a distanza di pochi minuti fra vico Indoratori, dove i laziali avevano cenato in un ristorante, e via San Bernardo, davanti ad una nota birreria, dove la coppia è stata intercettata perché il ragazzo parlava con accento romano.
Pochi minuti dopo le aggressioni i poliziotti della squadra "quarto gamma" che pattugliano insieme ai militari dell'esercito il centro storico hanno intercettato tre giovani (due ragazzi e una ragazza) genoani che stavano fuggendo: i due uomini erano tutti e due già noti, uno con un daspo in corso, l'altro già daspato.

Gli agenti li hanno visti mentre tentavano di passare un coltello alla ragazza, arma non sporca di sangue, e dunque forse non utilizzata per la "pungicata". Non solo uno ha reagito ai controlli. Per questo è stato daspato e non potrà andare allo stadio per sei anni, con cinque anni di obbligo di firma. Gli stessi divieti potrebbero essere comminati agli altri due tifosi. Tutti e tre gli ultrà sono stati denunciati per lesioni aggravate in concorso al tifoso aggredito a San Bernardo.
Accertamenti sono stati avviati per verificare se gli stessi possono essere anche gli autori della coltellata all'altro tifoso laziale.

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci anche su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.