Elezioni, la carica dei "Giovani genovesi" candidati con Crucioli: "Nati dopo le Regionali per combattere l'astensionismo"
di Riccardo Olivieri
Tra loro candidati consiglieri e presidenti di Municipio. Il programma: più trasporti in orario notturno, cura degli spazi pubblici e dell'edilizia scolastica, progetti per l'inclusione sociale e spiagge libere attrezzate

Un sindacato dei giovani: li definisce così Mattia Crucioli, candidato sindaco leader di Uniti per la costituzione che accoglie nella sua lista i "Giovani genovesi", un gruppo di circa 50 ragazzi e ragazze tra i 18 e i 25 anni formato dopo la delusione delle Regionali, dove "abbiamo notato un grosso astensionismo, molti non si sentono rappresentati". All'interno di questo gruppo i candidati nella lista sono circa una decina: si tratta a tutti gli effetti di una confluenza nella lista principale e non di una coalizione.
I ragazzi si sono conosciuti tra i banchi di scuola, prima liceo e poi università, con un passaparola che ha coinvolto sempre più persone. "Le lamentele passive non portano a nulla" spiega una candidata, Sofia Chiccoli, che sottolinea come il gruppo abbia sposato il progetto di Uniti per la Costituzione a partire dal pacifismo, "richiamato dall'articolo 11 della Costituzione e dall'articolo 3 del regolamento comunale". Inizialmente i Giovani genovesi avevano pensato di formare una loro lista ma poi si sono uniti al progetto di Crucioli.
I candidati - A iniziare il giro di presentazioni è Sofia Chiccoli, 19 anni, studentessa, candidata consigliera comunale; poi Martina Pelizza, 19 anni, candidata consigliera nel Municipio Medio levante. Quattro i candidati presidenti di Municipio: Elena Vassallo, 19 anni, per il Municipio Levante; Amin Charafi, 19 anni, per il Centro ovest; Guido Sanguineti, operatore drone di Città metropolitana, 25 anni, per il Centro est; Mattia Zappavigna, studente di 19 anni, candidato presidente Medio Levante. Per tutti loro è la prima esperienza politica.
Figlio d'arte - Tra loro c'è anche Martino Crucioli, 19 anni, candidato consigliere comunale, figlio d’arte. È lui a delineare il programma: si va dal miglioramento dei trasporti pubblici, con attenzione particolare a periferie e trasporti notturni e alle tratte della movida nei periodi estivi, all'ambiente per cui si propone più raccolta differenziata, anche nelle scuole. Poi aumento degli spazi pubblici e miglior mantenimento di quelli già esistenti; attenzione all'edilizia scolastica, promozione di progetti volti all'inclusione sociale e un aumento delle spiagge libere attrezzate, che oggi sono "poche, lontane dal centro e sovraffollate".
“Per me sono la cosa bella di questa campagna elettorale - spiega il leader di Uniti per la Costituzione Mattia Crucioli -, sono orgoglioso che i ragazzi si vogliano avvicinare alla politica. Mi sento responsabilizzato, spero di essere all’altezza. Ancora di più per mio figlio: voglio che sia del tutto autonomo, do l’esempio ma non inculco idee”.
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