Genoa, Criscito: "La classifica un po' preoccupa, io terrei Piatek..."
di Fabio Canessa
Il capitano dopo il ko col Milan: "È mancata cattiveria. Io terzino? L'ho fatto per 7 anni"
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“Da capitano è ovvio che mi tengo Piatek. Vedremo cosa deciderà la società”. Il capitano del Genoa, Domenico Criscito, non nasconde il suo rammarico al termine di Genoa-Milan, quella che potrebbe essere l’ultima partita da tesserato rossoblù per l’attaccante polacco, per giunta fuori dal campo perché squalificato.
"La classifica? Se la guardi un po’ preoccupa, inutile nasconderlo. Ma dobbiamo reagire", dice a proposito della prossima gara con l'Empoli che ha tutta l'aria di uno scontro salvezza. "È una partita importante, bisogna prepararla bene, cercare di fare punti"
C'è l'analisi della sconfitta: “È mancata cattiveria, forse sfortuna. Poi quando non fai gol prima o poi lo prendi”. E anche se “Pandev, Kouamè e Favilli hanno fatto molto bene”, l’assenza del bomber si è fatta sentire eccome. Così come quella dei tifosi: “Il nostro pubblico ci dà sempre una mano soprattutto quando attacchiamo, però sono d’accordo con loro perché giocare una partita alle tre è stata una sconfitta per tutto il calcio italiano”.
Criscito, nella difesa a quattro varata da mister Prandelli, è tornato a fare il terzino: “Mi sono trovato bene, l’ho fatto per 7 anni allo Zenit, abbiamo giocatori che possono giocare a tre o quattro indifferentemente”.
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