Genova, nuove linee guida per i dehors: abbattimento tariffe del 40%

di Redazione

Carla Arcolao: "Norme più stringenti per il centro storico"

Si è tenuta oggi la presentazione delle nuove linee guida per la realizzazione di dehors sul territorio genovese. L'incontro ha avuto l'obiettivo di illustrare le direttive aggiornate per regolamentare e valorizzare gli spazi all'aperto destinati alle attività commerciali. Le finalità e gli obiettivi delle nuove linee guida sono state fortemente volute dal Comune e, in particolare, dal facente funzioni sindaco Pietro Piciocchi insieme all’assessore al commercio Paola Bordilli.

Più chiarezza - "Abbiamo cercato, soprattutto per la zona UNESCO, di essere più stringenti nel centro storico - esordisce Carla Arcolao, Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per Genova - dopo il covid i dehors si sono espansi, spesso in modo invasivo e senza regole." Inoltre aggiunge che dovranno essere evitate, per quanto possibile, le pedane perché rischiano di essere impattanti.

Alessandro Simone, presidente Fiepet Confesercenti, si è detto soddisfatto per il nuovo piano: "Andiamo a snellire la parte dell'impresa e il lavoro del Comune avendo regole più chiare e nitide."

Innovazione - Si è espresso anche il presidente di Confcommercio Genova, Alessandro Cavo, sulla promozione del nuovo programma confermando un lavoro di grande qualità che dimostra come i dehors siano intesi come un arricchimento della comunità. "Ci saranno arredi piacevoli che potranno ingentilire, arredare e rendere più sicure le nostre piazze."

Su come possa essere verificato il corretto utilizzo delle nuove linee guida è intervenuta Paola Bordilli, assessore al commercio del Comune di Genova, che ha assicurato controlli da parte della Polizia Locale. In più ha sottolineato come Genova sia uno tra i primi comuni italiani che danno una possibilità di maggior chiarezza.

Suddivisione degli "Ambiti" - Contestualizzando le linee guida in relazione alle peculiarità delle diverse aree cittadine, sono tre gli ambiti in cui, in accordo con la Soprintendenza, viene suddiviso il territorio comunale: "Ambito 1" - tutte le aree prospicienti a edifici vincolati o ricadenti nel perimetro del riconoscimento Unesco, "Ambito 2" - tutte le aree riconducibili ai centri storici urbani nonché negli archi costieri e "Ambito 3" - tutto il territorio cittadino non rientrante nei precedenti due ambiti.

Il Comune di Genova, al fine di accelerare e incentivare la stabilizzazione e la riprogettazione dei dehors nel rispetto di criteri che valorizzino il decoro urbano e la vivibilità cittadina, ha previsto la rimodulazione delle tariffe per le concessioni di dehors permanenti, con un abbattimento pari al 40%. Infine le nuove linee guida danno un’attenzione ancora maggiore al fondamentale requisito dell’accessibilità nell’interesse delle persone con disabilità, di quelle a capacità motoria ridotta e dei loro accompagnatori.

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