Gratteri: “La Liguria ultima a riconoscere la ’ndrangheta, ma è stata tra le prime infiltrate”
di Emilie Lara Mougenot
Il procuratore di Napoli interviene a Casa Sanremo e sottolinea la presenza di una struttura criminale a Ventimiglia per chi opera in Francia
Un ritardo pericoloso - Il procuratore di Napoli Nicola Gratteri ha parlato oggi a Casa Sanremo, durante l’evento Next Gen Legality, evidenziando il ritardo della Liguria nel riconoscere ufficialmente la presenza della ’ndrangheta. “È stata tra le prime regioni del Nord a essere infiltrata, ma l’ultima a ottenere condanne definitive per associazione mafiosa”, ha dichiarato. E poi ci sono le difficoltà nel riconoscere la minaccia e la sottovalutazione del fenomeno. Per anni, la ’ndrangheta è stata considerata un problema del Sud, mentre le inchieste hanno dimostrato che le sue radici si sono estese ben oltre i confini calabresi.
Influenze criminali – Secondo Gratteri, oltre alla Liguria, anche Piemonte e Lombardia sono state tra le prime regioni settentrionali a subire l’influenza della ’ndrangheta, che nel tempo ha consolidato la propria presenza sul territorio. Ma la Liguria ha rappresentato un punto strategico per la mafia calabrese fin dagli anni ‘70, sia per la vicinanza con la Francia che per le opportunità offerte dal settore portuale. I traffici di droga, armi e rifiuti hanno trovato in Liguria un passaggio ideale, con la complicità di imprenditori collusi e "l’omertà di alcuni ambienti economici e politici." (citazione dal suo libro, "Il Grifone")
La base a Ventimiglia – Il procuratore ha poi parlato del ruolo strategico della città di confine: “A Ventimiglia c’è una ‘camera di compensazione’, una struttura della ’ndrangheta a cui tutti i membri che attraversano il confine rendicontano le proprie attività criminali nel sud della Francia”. Un sistema ben organizzato che rafforza il legame tra le cosche italiane e le operazioni illecite oltreconfine, punto di riferimento per i mafiosi che operano in Francia, in particolare nella Costa Azzurra.
Il Grifone - Il fenomeno dell’infiltrazione della ’ndrangheta in Liguria e nel resto del Nord Italia è stato ampiamente analizzato nel suo libro "Il Grifone" (2023), scritto assieme ad Antonio Nicaso. Un libro che offre una visione dettagliata e aggiornata delle dinamiche criminali che stanno mutando il panorama mafioso. Nel libro, inoltre, si analizza come l’uso della tecnologia e delle nuove modalità di comunicazione abbia cambiato il volto della malavita, consentendo alle organizzazioni criminali di operare in modo più sofisticato, invisibile e globalizzato. Con un approccio innovativo e una prospettiva privilegiata, Gratteri e Nicaso esplorano come la digitalizzazione stia influenzando le modalità operative della ’ndrangheta, rendendo ancora più difficile il contrasto a questo fenomeno.
Modello di espansione – Come raccontato da Gratteri nel suo libro Il Grifone, la ’ndrangheta non si espande con metodi eclatanti, ma attraverso un’infiltrazione silenziosa. Piuttosto che imporre la propria presenza con atti violenti immediati, preferisce radicarsi nel tessuto economico e sociale, stringendo alleanze con imprenditori locali e politici. Questo modello le ha permesso di crescere indisturbata per anni nel Nord Italia.
Il controllo del territorio – L’influenza della ’ndrangheta non si limita solo al traffico di droga, ma si estende anche a settori legali, come il commercio, il turismo e l’edilizia. In Il Grifone, Gratteri racconta come le mafie, pur rimanendo nell’ombra, siano in grado di condizionare l’economia di intere aree geografiche attraverso prestanome e società di copertura. Sempre nel lbro, Gratteri sottolinea che la lotta alla mafia non può essere solo repressiva, ma deve partire dalla società civile. La conoscenza del fenomeno e la capacità di riconoscerne i segnali sono fondamentali per spezzare il legame tra criminalità organizzata e mondo economico.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci anche su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Galleria
Condividi:
Altre notizie

Lucinasco, bracciante arrestato per tentato omicidio dopo una rissa con coltelli in un bar
01/04/2025
di Redazione Cronaca

Imperia, fumo da un furgone parcheggiato: Vigili del Fuoco spengono un principio di incendio
17/03/2025
di Redazione Cronaca

Sanremo, vende due Rolex e scopre la truffa: le banconote erano false
12/03/2025
di E.L.M

Travolse e uccise 17enne con il tir, patteggia 3 anni di carcere
07/03/2025
di Redazione Cronaca

Sanremo, lancia un bicchiere in volto a una donna: arrestato calciatore 22enne
07/03/2025
di E.L.M