Liguria, piogge e freddo: stagione disastrosa per la produzione del miele
di Alessandro Bacci
Il miele di erica arborea e di acacia non è stato prodotto. necessario il nutrimento artificiale per non far morire le api di fame

Gli apicoltori liguri definisco "disastrosa" la stagione del miele 2021 dopo le piogge e il freddo anomali. L'allarme arriva da Cia Liguria che chiede un sostegno a livello europeo per il settore apistico. "Le api e tutti gli insetti impollinatori sono fondamentali per il mantenimento della biodiversità", ricorda tra l'altro Daniela Ferrante, agronoma di Cia Liguria. La situazione "preoccupa molto gli agricoltori - spiega Ferrante - Il miele di erica arborea, il primo miele ligure della stagione, pregiato e per certe caratteristiche apprezzato da pochi, non è stato prodotto, perché così poco da essere lasciato come nutrimento alle api. E non solo: certi apicoltori hanno dovuto anche nutrire artificialmente gli insetti per non farli morire di fame, aggiungendo un'ulteriore spesa".
Si è persa in questa stagione anche la produzione di miele di acacia. "Ci si augura di riuscire a raccogliere almeno un po' di millefiori e di castagno, poi la stagione è finita". "E' necessario mettere in campo sostegni economici per l'apicoltura - afferma Ivano Moscamora, direttore Cia Liguria -. Al Tavolo Verde abbiamo chiesto di attivare le procedure per la richiesta di risarcimento per danni causati da calamità naturali".
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci anche su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Condividi:
Leggi anche...
Altre notizie


Grande caldo, animali domestici a rischio: i consigli del veterinario
20/07/2022
di Anna Li Vigni


Genova, l'assessore Piana e l'emergenza cinghiali: "Ampliare i calendari venatori"
02/05/2022
di Tiziana Cairati

Cinghiali in città, l'ambientalista Nicola Leugio : "Sono animali intelligenti e opportunisti"
17/01/2022
di Anna Li Vigni