Piaggio Aerospace, nel pomeriggio vertice tra sindacati, commissari e acquirenti. Sul tavolo il futuro di 56 lavoratori

di R.O.

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Inizialmente le persone che Baykar avrebbe voluto avviare verso la pensione tramite gestione commissariale erano 60 ma quattro hanno lasciato l'azienda

Piaggio Aerospace, nel pomeriggio vertice tra sindacati, commissari e acquirenti. Sul tavolo il futuro di 56 lavoratori

Dopo la presentazione delle linee guida del piano industriale, nuovo vertice nel pomeriggio (ore 15) tra sindacati, commissari straordinari e i legali di Baykar. In agenda il tema dei dipendenti che l’azienda turca vorrebbe avviare verso la pensione tramite la gestione commissariale. Nel dossier Baykar ha indicato un numero pari a 60 persone, che al momento sono già passate a 56 dato che quattro dipendenti sono andati via prima che l’azienda turca presentasse il piano industriale. 

La situazione vista dai sindacati - “Al momento non sono ancora state fissate precise ‘regole’:  non accettiamo il concetto di obbligatorietà, possiamo discutere su quello di volontarietà e integrazione al reddito e dovremo valutare in maniera capillare le competenze che potrebbero servire all’interno dell’azienda per dare continuità produttiva prevedendo eventuali, dove necessario, reintegri con assunzione di giovani", spiega il segretario generale di Fim Cisl Liguria Christian Venzano.

Domani si svolgerà un ulteriore incontro per allargare nuovamente lo sguardo sul piano industriale, quindi venerdì ci sarà la visita allo stabilimento di Villanova d’Albenga del ministro Urso. 

Piano industriale - “Inoltre, ci aspettiamo ulteriori approfondimenti sui volumi produttivi dei primi due anni nelle diverse aree aziendali. Bisogna capire dove va trovata la stabilità finanziaria, come ha detto Baykar, e come si compongono i primi 40 milioni d’investimento. In questo senso ci faremo portavoce delle richieste dei lavoratori quando ci sarà la visita del ministro Urso e lo ribadiremo anche a lui. Crediamo che ci debbano essere garanzie da parte del governo con l’impegno  della Difesa su nuove commesse nel comparto motoristico ma è necessario anche accelerare su sinergie strategiche come quella con Leonardo che devono avere  ricadute di attività sui nostri stabilimenti di Genova e Villanova. Sono le condizioni per strutturare e consolidare la ripartenza di Piaggio Aerospace, ma nello stesso tempo ci aspettiamo che Baykar ci informi più precisamente sugli investimenti anche sul personale. Inoltre si deve mantenere l'impegno e l'equilibrio industriale, produttivo e sociale per i lavoratori di Laerh, che per noi non sarà mai solo un "fornitore. Dopo sei anni di commissariamento, vogliamo che Piaggio AeroSpace possa finalmente traguardare un piano industriale a media-lunga scadenza con la massima tutela occupazionale e professionale’’, conclude Venzano. 

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