Scontri post derby, Salvini: "Non sono tifosi, sono cretini"
di Redazione
Il ministro dopo gli episodi a Genova: "Spero che non possano più vedere una partita di pallone"

"Non sono tifosi, né genoani né doriani, non hanno niente a che fare con le famiglie e con i bambini, possono esserci rivalità, ci si può prendere in giro, ma se uno va in giro con le mazze chiodate attaccando poliziotti e carabinieri, non è un tifoso, conto che non possano più vedere una partita di pallone nella loro vita". Così il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini in visita a Genova commenta gli episodi di violenza fuori dallo stadio Ferraris in occasione del derby di Coppa Italia nel capoluogo ligure.
"È giusto dare un segnale perché temo che gli appassionati non possano più entrare allo stadio per parecchio tempo per colpa di quei cretini", aggiunge.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci anche su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Condividi:
Altre notizie

Scajola interviene sul caso Maiolino, nessuna pressione sulla polizia municipale
05/04/2025
di E.L.M

Condannato a 9 anni per truffa, arrestato a Rapallo un 56enne ricercato dal Tribunale di Cuneo
05/04/2025
di Redazione Cronaca

Sei arresti in pochi giorni a Genova, droga in pizzeria e furti in centro città
05/04/2025
di E.L.M

Chiavari, scolaresca in gita sul fiume Entella scopre un cadavere
04/04/2025
di E.L.M

Nuovi arresti per l’aggressione di Cogoleto, misure cautelari per due persone
04/04/2025
di E.L.M