Sicurezza sui treni, parte dalla Liguria l'esperimento 'Bodycam': ecco come funziona

di Filippo Serio

L'obiettivo è aumentare la sicurezza e la tutela del personale viaggiante e dei passeggeri

Parte della Liguria la sperimentazione delle bodycam, la nuova dotazione per il personale di F.S. Security, società integrata al Gruppo Ferrovie dello Stato che si occupa di garantire la sicurezza sui mezzi viaggianti e nelle stazioni.

I dettagli - Per i prossimi quattro mesi, saranno messe a disposizione degli operatori 10 dispositivi in grado di riprendere eventuali atti di violenza o intimidatori, così come atti illeciti a bordo del treno e in stazione. L'attivazione della bodycam è responsabilità dell'operatore che, in caso valutasse pericolosa o potenzialmente rischiosa una scena a cui sta assistendo, potrà cominciare a riprendere accendendo un pulsante. La selezione degli operatori che indosseranno la bodycam avviene su base volontaria: al momento sono 10, un quinto rispetto al totale del personale di FS Security (50)

Privacy - Per garantire il rispetto della privacy e un utilizzo regolamentato, il sistema prevede che  l’operatore non possa né visualizzare né cancellare i video registrati. Inoltre, lo scarico  delle immagini avverrà attraverso un sistema di log tracciato e gestito esclusivamente da personale abilitato.

E una volta registrate le immagini? - Il dispositivo è attualmente in modalità stand-alone, ovvero non è connesso a  reti esterne. Una funzione chiave della bodycam è il pre-recording (o buffering): il dispositivo registra continuamente sovrascrivendo le immagini ogni 30 secondi – 2 minuti. Nel momento in  cui viene attivata la registrazione, questo intervallo viene salvato, garantendo così la  memorizzazione degli eventi immediatamente precedenti all’attivazione della bodycam. Le immagini registrate saranno conservate in forma criptata e non potranno essere  scaricate, visualizzate o cancellate dagli operatori che effettuano le riprese, assicurando  così un elevato standard di sicurezza e trasparenza.

Obiettivo - L'obiettivo della sperimentazione bodycam è aumentare la sicurezza e la tutela del personale viaggiante e dei passeggeri, a bordo dei mezzi e nelle stazioni della regione. Una sperimentazione che nelle prossime settimane sarà avviata anche in Piemonte, Toscana, Puglia e Lombardia. Il Gruppo FS Italiane con FS Security continua così a investire nell’innovazione e nella  sicurezza, ponendo sempre al centro la tutela del proprio personale e dei viaggiatori


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