Silvia Salis a Telenord: "La mia idea di Genova, tra industria e turismo per dare un futuro ai giovani e convincerli a restare"
di Matteo Cantile
Le parole della candidata del centrosinistra alle elezioni amministrative di Genova
Ospite del direttore di Telenord Matteo Cantile per un Tgn Today, la candidata a sindaco del centrosinistra per le Comunali di Genova Silvia Salis, vicepresidente vicario del Coni e già atleta di livello internazionale con tre partecipazioni ai Giochi Olimpici nel lancio del martello, illustra ragioni e spirito della sua disponibilità a misurarsi con le elezioni.
Candidata civica - "Credo che nella politica a un certo punto ci sia un senso di responsabilità e ho accettato di essere chiamata come candidata civica per una candidatura che poteva unificare il campo progressista nel centrosinistra e quindi portare questa città, diciamo verso un vento nuovo, verso il cambiamento, per un impegno quotidiano e reale per cambiare la vita di Genova insieme a una grande squadra molto qualificata".
Radici e prospettive - "La mia è una famiglia di sinistra, il mio è un percorso di progressista. Da sempre sono cresciuta in un ambiente di questo tipo, poi ovviamente lo sport ha formato molto la mia esperienza dirigenziale. Tutti i partiti e la lista civica che compongono questo grande campo progressista mi hanno conosciuta e ho presentato a tutti le mie linee. La mia visione sono state condivise".
Esperienza - "Bisogna intendere cosa vogliamo dire per esperienza. Allora innanzitutto chiaramente, non essendo più nel Medioevo e non essendo questo il feudalesimo, la carica di sindaco non si passa al proprio vice o a una persona che tu indichi, ma ovviamente essendoci la democrazia è una carica aperta a tutti. Convergenze? Ho avuto modo di incontrare l'avvocato Biolè. Io penso che l'avversario da battere sia la destra e quindi io penso che lì vadano concentrate le nostre forze".
Sviluppo - "Io penso che bisogna amministrare questa città usando tutte le leve disponibili verso lo sviluppo. È chiaro che il turismo è una leva importante, ma non si può pensare una terziarizzazione del lavoro. Cioè non si può pensare solo di investire sul turismo. Penso che non si possa banalizzare il discorso, come spesso sento fare, con un dualismo tra industria e turismo. Però bisogna anche puntare su quelle che sono le realtà che possano attrarre un lavoro qualificato, per far sì che i nostri giovani pensino di fermarsi a Genova, di non dover scappare e di non dover andare a studiare in altre città per poi non tornare più. L'esodo delle nuove generazioni credo che sia la piaga più preoccupante che investe questa città, una città dove i giovani non sentono di poter investire il loro futuro in una città che ha un grandissimo problema da risolvere".
Equilibrio - "Io credo che l'equilibrio sia la chiave di qualsiasi scelta politica. E ovvio che l'ampliamento dei traffici del porto è qualcosa che può favorire la città, ma può favorirla se questo ampliamento ha una ricaduta sui cittadini e sulla vita delle persone di Genova. Noi pensiamo che ci sia una grande risposta da dare alla mobilità alle infrastrutture nella nostra città. Ma questo va dato nel rispetto, come dicevo prima, dei processi partecipati. La metro è necessaria e importantissima. Una metro che dall'ospedale San Martino arriva fino a Rivarolo ed è qualcosa per il quale ci batteremo. Ma sicuramente, ad esempio, Sky Metro è la risposta sbagliata a un'esigenza reale.
Sensazione - "Alla mia prima uscita avevo detto 'C'è la sensazione che vinceremo al primo turno'? Il sondaggio che ci dà al 49,5% È stato fatto il giorno dopo la mia prima intervista, per cui penso che si possa solo migliorare".
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci anche su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Condividi:
Altre notizie

Vince Genova e il ruolo delle donne, confronto su lavoro e impegno sociale
03/04/2025
di E•L•M


Municipi, il centrodestra presenta la squadra: nove candidati, equilibrio tra uomini e donne
03/04/2025
di Emilie Lara Mougenot

Ecco il simbolo della lista civica Silvia Salis Sindaca, la candidata: "L'elettorato moderato si sposta verso di noi"
03/04/2025
di Riccardo Olivieri