Sturaro: "Mi manca il calcio, i compagni, lo spogliatoio ma c'è ansia e incertezza"
di Maria Grazia Barile
"Non potremo mai sdebitarci con medici e infermieri, eroi di oggi"
"Chi è rimasto ha svoltato. I nuovi hanno portato grande personalità nello spogliatoio prima che in campo. Tutti insieme abbiamo alimentato la voglia di dimostrare, dandoci una mano. Nicola ha trasmesso fiducia, consapevolezze e voglia di lottare". Così Stefano Sturaro al Secolo XIX. Il centrocampista rossoblu si è aggiunto al coro di elogi nei confronti del tecnico e ha sottolineato un aspetto fondamentale: "Conoscere la piazza è stato un vantaggio, sapevamo già cosa vuol dire difendere questa maglia e giocare per la nostra gente".
Sturaro ha parlato di questo periodo di isolamento per l'emergenza coronavirus: "Mi procura ansia, paura, incertezza. E dolore per chi ha sofferto ed è stato colpito negli affetti. L’epidemia ha coinvolto tutti, o quasi, anche per le conseguenze sul lavoro di ognuno. Medici e infermieri sono gli eroi di oggi, giusto fare per loro tutto quel che si può. Viene dal cuore e non sarà mai abbastanza per sdebitarsi sino in fondo. Mi mancano i compagni, la vita nello spogliatoio, i rituali del gruppo, il puntare agli obiettivi. E mi manca il calcio, la mia passione più forte".
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci anche su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Tags:
l'intervistaCondividi:
Altre notizie

Genoa, scossa di Zanoli e Udinese battuto 1-0: salvezza in tasca
04/04/2025
di Filippo Serio


Genoa, Vieira: "Da qui in poi dobbiamo alzare il livello. Miretti in gruppo, rientrano Vitinha e Messias"
03/04/2025
di Filippo Serio


Genoa, i 70 anni di bomber Pruzzo. L'entrata di Turone: "Pensavo fossi già andato a dormire..."
02/04/2025
di Giovanni Porcella Gessi Adamoli

Genoa Under 18, vittoria al "Viareggio" 18 anni dopo: Fiorentina battuta 1-0 con il gol di Marconi
31/03/2025
di Filippo Serio