Trasportounito rinvia il fermo: protesta degli autotrasportatori il 14 aprile a Roma
di Carlotta Nicoletti
L’associazione di categoria sceglie la manifestazione pubblica a Porta Pia invece del blocco dei mezzi. Obiettivo: scuotere il Ministero dei Trasporti

Protesta a Roma – Il fermo dell’autotrasporto annunciato da Trasportounito è stato rinviato. Al suo posto, il 14 aprile, gli autotrasportatori scenderanno in piazza a Roma, davanti alla sede del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per denunciare quella che definiscono “l’inerzia” del governo nel rispondere alle problematiche del settore, come riporta Ferpress.
Motivazioni – La decisione di optare per una manifestazione pubblica anziché per il blocco dei mezzi nasce dalla volontà di evitare ulteriori pressioni su una categoria già in difficoltà. Gli autotrasportatori puntano il dito contro la gestione ministeriale, accusata di non affrontare le criticità del comparto.
L’attacco al ministro – La protesta sarà diretta espressamente contro il ministro dei Trasporti, ritenuto da Trasportounito “uno dei peggiori della storia repubblicana”. Il segretario generale dell’associazione, Maurizio Longo, ha dichiarato: “Crediamo che solo uno strumento sarebbe coerente con la totale incuranza delle problematiche del trasporto italiano. E questo strumento si chiama dimissioni”.
Cosa aspettarsi – La manifestazione mira a ottenere un cambio di passo nelle politiche di settore, sollecitando interventi concreti a sostegno degli autotrasportatori. Resta da vedere quale sarà la risposta del Ministero.
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