Tutti a caccia del centro, ma per Vince Genova il civismo è una certezza
di M.C
Cassibba difende la propria lista e critica i sondaggi: “Il vero civismo è nostro, la campagna entrerà nel vivo più avanti”
Il coordinatore della lista Vince Genova e presidente del consiglio comunale Carmelo Cassibba interviene nel dibattito politico genovese sottolineando come, rispetto al passato, il centro sia diventato il vero terreno di battaglia delle elezioni. Un’area, secondo lui, troppo spesso trascurata e oggi improvvisamente contesa da tutti.
Civismo e centro – “Nelle altre competizioni il centro veniva lasciato un po’ in disparte,” ha detto Cassibba, “ed era appannaggio naturale delle liste civiche, che sono sempre state il punto di riferimento per tutti gli elettori moderati.” Quest’anno, invece, osserva un cambio di rotta: “Incredibilmente, vedo tutti che si appellano al civismo, sono tutti diventati civici e tutti puntano al centro.” Secondo il coordinatore di Vince Genova, questa corsa è legata anche al fatto che “un elettorato ideologicamente schierato, sia di sinistra che di destra, voterà quei partiti che li rappresentano anche a livello nazionale.”
Zoccolo duro – Cassibba rivendica l’identità della propria lista: “Sì, sarà terreno di scontro, però noi sicuramente abbiamo uno zoccolo duro di persone che credono nel vero civismo, che è rappresentato in questo caso da Vince Genova.” Il coordinatore non si mostra preoccupato dai sondaggi: “Quando leggo determinati dati che ci danno in ritardo, credo che carichino ancora di più i candidati a dare il meglio di se stessi per vincere queste elezioni.”
Critiche ai sondaggi – Cassibba si sofferma anche sulla qualità dei sondaggi: “Non mi preoccupano assolutamente, alcune rilevazioni le vedo anche con nomi improbabili di partiti che sono assolutamente inesistenti, quindi mi chiedo veramente anche quali siano i criteri con i quali vengono effettuati.” E conclude: “Per carità, ne prendiamo atto, ma che siano quattro o otto punti, non mi interessa. C’è una maggioranza silenziosa che credo sia quella che non partecipa a questi sondaggi, che sicuramente invece andrà a premiare il centrodestra e in particolare la lista Vince Genova.”
Tempi della campagna – A chi chiede quando si vedranno i protagonisti nazionali della coalizione, Cassibba risponde con cautela: “Stiamo aspettando il momento giusto. Ora non facciamoci prendere dalla fretta. Ricordo che le regionali si sono svolte nel giro di 40 giorni: è stato un tour de force che mi auguro di non dover mai più ripetere.” Per lui, c’è ancora margine per organizzare la fase più intensa: “Abbiamo praticamente più di un mese e mezzo di campagna elettorale. Sarà ancora lunga, sarà foriera comunque di dibattiti, di attacchi da una parte e dall’altra.” Cassibba individua nella parte finale il momento più rilevante: “C’è tutto il tempo necessario perché arrivino i big. È inutile che arrivino adesso a spendere delle parole che in questo momento non servono.” E conclude: “La campagna elettorale vera e propria si vedrà negli ultimi 20-25 giorni. Allora sì che la competizione entrerà veramente nel vivo. Aspettiamo, non abbiamo fretta.”
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