Asl 2, al via il Punto Operativo Cronicità ma preoccupano le sospensioni dei no-vax

di Marco Garibaldi

La dottoressa Cirone: "L'assenza di tante unità potrebbero creare problemi nella tenuta dei servizi"

Un progetto importante, che avvicina ospedale e territorio, quello portato avanti dalla Asl 2 savonese. Si tratta del progetto Punto Operativo Cronicità, il primo in Liguria. "E' una grande novità a cui stiamo lavorando da mesi - spiega la dottoressa Monica Cirone, direttrice delle Professioni Sanitarie di Asl 2 - è un punto gestito da infermieri in collaborazione con geriatri e assistenti sociali ed ha come obiettivo la presa in carico di tutti i pazienti cronici per garantire loro un percorso protetto per tutti questi pazienti. Questo ci permette di creare quell'alleanza ospedale-territorio, offrendo ai pazienti un percorso che viene seguito dall'ospedale fino al loro domicilio, dove possano gestire una patologia cronica a casa loro, evitando ricorveri ed aumentando la qualità di vita del paziente". 

La dottoressa Cirone fa poi il punto sulla situazione dei sanitari no-vax della Asl savonese: "Il numero di sospensioni purtroppo per Asl 2 è ancora importante - commenta - si tratta di più di 90 unità. Si tratta in gran parte di personale del comparto sanitario, infermieri o altre professioni sanitarie e operatori di supporto. Bassa la percentuale dei medici, dovrebbe essere intorno al 2%. Attualmente stiamo facendo in modo di mantenere tutti i servizi perché riteniamo che sia necessario non penalizzare l'utenza. Le unità comunque mancano, attendiamo l'assunzione di infermieri che abbiamo richiesto a Regione Liguria e che sappiamo sono in arrivo ma non neghiamo che, col tempo, l'assenza di tante unità potrebbero creare problemi nella tenuta dei servizi".

 

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