Bolzano: classificato il progetto “MaaS4SouthTyrol” al primo posto tra le 19 Regioni partecipanti
di Redazione
Nell’ambito dell’investimento 1.4 “Servizi digitali e cittadinanza digitale”

Nell’ambito dell’investimento 1.4 “Servizi digitali e cittadinanza digitale” della Missione 1, Componente 1 del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), il 14 aprile 2023 è stato lanciato dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale (Dtd) e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) il bando per i progetti di “Mobility as a Service for Italy – 7 Territori”. In coordinamento con Sta – Strutture Trasporto Alto Adige SpA e NOI Techpark, il 31 maggio 2023 l’Assessorato alla Mobilità della Provincia autonoma di Bolzano ha presentato il progetto “MaaS4SouthTyrol”.
Dopo aver esaminato tutti i progetti presentati, il Ministero competente ha classificato il progetto “MaaS4SouthTyrol” al primo posto tra le 19 Regioni partecipanti con 83,8 punti; il progetto riceverà ora circa 2.300.000 euro di finanziamenti Pnrr per attuare le misure. Oggi (12 dicembre) la Giunta provinciale ha incaricato l’Assessorato alla Mobilità del coordinamento e della gestione del progetto, nonché la Sta – Strutture Trasporto Alto Adige SpA e NOI Techpark dell’attuazione del progetto.
“Siamo orgogliosi che la nostra visione con MaaS4SouthTyrol sia stata scelta dal Ministero come vincitrice del concorso MaaS4Italy – 7 Territori. Grazie al finanziamento ottenuto, potremo migliorare ulteriormente l’offerta digitale per gli utenti del trasporto pubblico in Alto Adige”, ha dichiarato soddisfatto Daniel Alfreider, assessore provinciale alla Mobilità.
L’obiettivo del progetto è quello di creare una piattaforma digitale centrale che copra tutti i servizi di mobilità pubblica e includa anche i servizi intermodali come le aree di parcheggio e di sosta o i box per le biciclette. Con la piattaforma altoadigemobilità, l’Alto Adige dispone già da anni di un sistema integrato che comprende treni, autobus e funivie. Integrando il MaaS in questa piattaforma, l’obiettivo principale è quello di migliorare i servizi B2C (bus-to-consumer) e B2B2C (bus-to-business-to-consumer) e di ampliare la gamma di servizi per gli utenti. Un primo passo sarà l’integrazione di un servizio a richiesta che comprende autobus a chiamata. Questi autobus a chiamata saranno introdotti in via sperimentale nei Comuni di Albes, Laion, Valdaora e Gudon. “Con gli autobus a chiamata vogliamo creare un’altra offerta per la mobilità pubblica in Alto Adige. Se i test si riveleranno positivi, il servizio sarà esteso ad altre aree dell’Alto Adige”, afferma Alfreider.
“La sfida dell’integrazione degli autobus a chiamata nel nostro sistema consiste nell’integrare i servizi nell’attuale piattaforma e nel progettare l’interfaccia della piattaforma in modo tale che le aziende che offrono i servizi possano gestire la piattaforma e gli utenti possano utilizzarla senza barriere (ad esempio, il pagamento e la prenotazione tramite app)”, spiega Joachim Dejaco, direttore generale di Sta – Strutture Trasporto Alto Adige SpA. Sta – Strutture Trasporto Alto Adige SpA e NOI Techpark stanno lavorando alla creazione di un Open Data Hub a questo scopo, in cui convergeranno tutte le funzioni e le informazioni importanti per la piattaforma. In un ulteriore passo, il progetto MaaS4SouthTyrol prevede l’integrazione nella piattaforma di tutti i partner del trasporto pubblico in Alto Adige e l’inclusione nella piattaforma di servizi aggiuntivi come parcheggi, box per biciclette, stazioni di ricarica per veicoli elettrici e biciclette e servizi di noleggio biciclette. “Un pilastro centrale del progetto è l’Alto Adige Pass, che da anni è già molto utilizzato. Il nostro obiettivo è quello di creare una mobilità integrata in Alto Adige, in cui sia possibile utilizzare e prenotare le varie offerte di mobilità con un’unica tessera”. Nel centro di mobilità di Bressanone, ad esempio, il parcheggio è già stato integrato nel sistema e può essere utilizzato con l’Alto Adige Pass oppure i box per le biciclette possono essere prenotati tramite l’app altoadigemobilità e pagati con l’Alto Adige Pass. Altre offerte intermodali seguiranno nell’ambito di MaaS4SouthTyrol”, spiega Alfreider.
Per portare a termine il progetto in modo mirato e tempestivo, è stato istituito un tavolo di lavoro a cui partecipano congiuntamente l’Assessorato alla Mobilità, Sta – Strutture Trasporto Alto Adige SpA e NOI Techpark, che coordinano il corso del progetto. La prima integrazione di tutti i partner del trasporto pubblico (Sasa, Simobil, Auto Rainer, Holzer, Ksm, Kronplatz Mobility, Sad, Trenitalia, Sta) nell’Open Data Hub è prevista per marzo 2024. Allo stesso tempo, saranno integrati nell’Open Data Hub anche Comuni come Bolzano e Merano (offerta di parcheggi), Papin Sport (noleggio biciclette), CarSharing Alto Adige, Neogy – Route220 – Driwe (stazioni di ricarica per auto elettriche) e Autostrada del Brennero SpA (informazioni in tempo reale sul volume di traffico, informazioni sui cantieri, ecc.).
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