Cantieri di Cociv a Rivarolo e "anti-allagamenti" a Certosa, come cambia la viabilità
di Riccardo Olivieri
In via Rossini il cantiere che occupa il marciapiede e una carreggiata che svolta verso via Argine Polcevera finirà il 4 aprile ma è la prima di quattro fasi

"Meglio prima che dopo ma potevano avvisare": qualche cittadino della Valpolcevera si lamenta a denti stretti per l'anticipo con cui Cociv ha dato il via ai lavori in via Rossini, iniziati in anticipo il 27 marzo e non oggi, primo di aprile, senza diramare avvisi e sistemare cartelli.
Via Rossini, Rivarolo - Il cantiere fa parte del progetto del nodo di Genova ed è finalizzato alla sostituzione del ponte ferroviario che passa sopra alla strada. È diviso in quattro tranche: la prima, quella attualmente aperta, si concluderà il 4 di aprile e comporta la chiusura della carreggiata che da via Rossini svolta verso via al Ponte Polcevera (all'altezza dell'incrocio con via Pisoni) e il marciapiede adiacente; la seconda fase invece durerà una ventina di giorni, la conclusione è prevista alla fine di aprile, e occuperà la carreggiata che scende verso Certosa e il relativo marciapiede. Da maggio partirà una terza fase uguale alla prima, poi a fine luglio si concluderanno i lavori con la quarta tranche che occuperà entrambi i marciapiedi ma nessuna carreggiata. Le auto quindi almeno per altri due mesi non avranno due corsie a disposizione, una per direzione, ma si dovranno incanalare nella stessa colonna, allungando sensibilmente le code nel quartiere. Nell'area sono presenti i movieri richiesti dal presidente di Municipio Federico Romeo, sei agenti della polizia locale che si alternano per gestire il traffico nell'area. I costi derivanti dal servizio aggiuntivo li ha assunti Rfi.
Per quanto riguarda il mini-cantiere in via Pisoni all'altezza del civico 4 invece si tratta di lavori gestiti da Ireti, che non fanno parte del progetto del nodo di Genova.
Il punto sui cantieri in Valpolcevera lo avevamo fatto anche qui dopo l'assemblea pubblica organizzata dal Comitato Liberi Cittadini di Certosa al Cinema Albatros di Rivarolo.
Via Brin, Certosa - Si vede movimento anche dal sottopassaggio di via Brin, allagato circa 10 giorni fa per la pioggia battente tra sabato e domenica notte che ha causato l'esondazione del Rio Zella e la frana di detriti dalla cosiddetta "area dei maiali" (ne avevamo parlato qui). Proprio per evitare ulteriori allagamenti i tecnici stanno agendo sulla pulizia dei tombini, come annunciato dal Comune. Per il momento è chiuso il lato della via che porta verso le svolte in via Fillak o via Canepari: qui è il personale al lavoro a gestire il traffico con un senso unico alternato.
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