Coni, Abodi: "Malagò chiude col terzo mandato, niente rinnovo"

di Stefano Rissetto

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Malagò aveva espresso la sua disponibilità a continuare nel ruolo in vista delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026

Coni, Abodi: "Malagò chiude col terzo mandato, niente rinnovo"

Il ministro dello Sport Andrea Abodi ha confermato che Giovanni Malagò, presidente del Coni, terminerà il suo terzo mandato senza possibilità di rinnovo. Intervenuto a 'Casa Sanremo', Abodi ha chiarito che la legge non prevede una quarta candidatura per Malagò, che aveva espresso la sua disponibilità a continuare nel ruolo in vista delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. L'attuale vicepresidente vicario del Coni è Silvia Salis, ex atleta olimpionica genovese, di cui si parla ormai da giorni per una possibile candidatura a sindaco di Genova, prospettiva che eclisserebbe quella - altrettanto circolata nel recente passato - di un'ascesa al ruolo apicale dell'ente del Foro Italico.

Mandato conclusivo - Giovanni Malagò, presidente del Coni dal 2013, giunge al termine del suo terzo mandato, senza la possibilità di ricandidarsi per un quarto. Il ministro Abodi, rispondendo alle recenti dichiarazioni di Malagò che aveva espresso la volontà di rimanere in carica fino alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, ha precisato che "la legge non lo prevede". Questo significa che, nonostante la sua disponibilità, Malagò non potrà proseguire nella sua funzione oltre il suo mandato attuale.

Posizione di Malagò - Malagò, al centro di numerosi dibattiti su un possibile rinnovo, aveva messo in evidenza l'importanza della continuità nella preparazione degli eventi olimpici. La sua volontà di restare in carica fino al 2026 aveva suscitato discussioni, in quanto il presidente del Coni ha un ruolo cruciale nella gestione e organizzazione delle Olimpiadi. Malagò aveva spiegato che sarebbe stato fondamentale per la buona riuscita dei Giochi avere un leader con esperienza e conoscenza diretta dei preparativi in corso.

Normativa vigente - Tuttavia, come ribadito da Abodi, la legge italiana non permette un rinnovo del mandato per il presidente del Coni oltre il limite stabilito. La normativa attuale stabilisce che il presidente possa rimanere in carica per un massimo di tre mandati consecutivi, senza la possibilità di estendere ulteriormente il periodo. Nonostante la sua lunga carriera e il suo impegno, Malagò dovrà quindi fare un passo indietro, e la ricerca di un successore è destinata a diventare un tema centrale nei prossimi mesi.

Futuro del Coni - Con il termine del mandato di Malagò, si apre il dibattito su chi potrà essere il prossimo presidente del Coni. La figura che lo sostituirà dovrà avere il compito di continuare a guidare il movimento sportivo italiano in vista di eventi cruciali come le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. Il successore di Malagò dovrà affrontare sfide importanti, tra cui la gestione di risorse e la preparazione delle infrastrutture per i Giochi, ma anche la promozione dello sport a livello nazionale e internazionale.

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