Donna aggredita a Spezia, l'assessore della Lega: "Castrazione chimica"
di Redazione
Fermato un uomo senza fissa dimora, per Medusei servono punizioni esemplari. La vittima è stata dimessa dall'ospedale
"Ho appreso più nel dettaglio della dinamica dell'aggressione. Sono senza parole. Castrazione chimica per chi compie atti del genere. E non dico altro". Lo scrive sulla sua pagina l'assessore alla sicurezza del Comune della Spezia, il leghista Gianmarco Medusei, commentando l'aggressione avvenuta ai danni di una donna stamani sulla pista ciclabile alla Spezia e per la quale è stato fermato un uomo senza fissa dimora.
I fatti risalgono a questa mattina quando una volante è intervenuta in via Pioppi alla Spezia dopo la segnalazione di una donna e di alcuni passanti che hanno assistito alla scena di violenza. E' stato fermato un uomo originario del Gambia, di 32 anni, senza fissa dimora, sottoposto a fermo di polizia giudiziaria.
"Il ragazzo coinvolto nella terribile vicenda del tentato stupro non è ospite del nostro centro di accoglienza", precisa don Luca Palei, direttore della Caritas della Spezia, dopo che dagli ambienti di estrema destra era stato associato il tentativo di stupro avvenuto questa mattina sulla pista ciclabile a Pegazzano con i migranti ospiti del centro di accoglienza. La 'Cittadella della Pace' si trova proprio in quel quartiere e tanto è bastato perché si puntasse il dito contro questa realtà.
Nel pomeriggio e dopo gli accertamenti medici la vittima è tornata a casa, dopo aver fatto accesso al pronto soccorso attraverso il 'codice rosa'.
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