Economia circolare, un impianto pilota per recuperare il 90% del litio dalle batterie esauste
di Simone Galdi
Il progetto Caramel dell’Università di Brescia punta a un processo più efficiente e sostenibile per il riciclo delle batterie a ioni di litio

Recuperare fino al 90% del litio contenuto nelle batterie esauste con un processo a basso impatto ambientale. Questo l’obiettivo del progetto Caramel, sviluppato dall’Università di Brescia e finanziato con oltre un milione di euro dal ministero dell’Università e della Ricerca attraverso il bando Fisa. Il progetto prevede la realizzazione di un impianto pilota che riduca drasticamente il consumo energetico e l’utilizzo di sostanze inquinanti, contribuendo alla creazione di un mercato nazionale per il riciclo delle batterie.
Efficienza energetica - Il cuore del progetto è un innovativo processo di estrazione delle materie prime critiche basato su un forno a microonde. Questo metodo permetterà di recuperare il litio consumando il 50% in meno di energia rispetto ai processi tradizionali, riducendo al contempo l’impatto ambientale. Il nuovo approccio potrebbe costituire un passo decisivo verso un’industria del riciclo più sostenibile ed efficiente.
Percorso del progetto - L’iniziativa ha preso il via nel 2022 con la registrazione di un brevetto. Nel 2023 è stato completato un Proof of Concept, dimostrando la fattibilità tecnica ed economica del processo. Nei prossimi tre anni, il team punta a costruire un impianto pilota e a raggiungere il livello 6 della scala TRL, che indica una tecnologia dimostrata in un ambiente industrialmente rilevante. “I risultati ottenuti finora dimostrano che è possibile coniugare innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale”, spiega Elza Bontempi, responsabile del progetto.
Obiettivi europei - L’importanza del progetto Caramel si inserisce in un contesto più ampio. L’Unione Europea, attraverso il Critical Raw Materials Act, ha fissato obiettivi ambiziosi per ridurre la dipendenza dalle importazioni di materie prime critiche. Per il litio, il nuovo regolamento sulle batterie prevede un tasso di recupero del 50% entro il 2027 e dell’80% entro il 2031. Inoltre, entro il 2030, il 25% del fabbisogno europeo di materie prime critiche dovrà provenire dal riciclo.
Prospettive future - L’implementazione su scala industriale del progetto Caramel potrebbe rappresentare una svolta per il settore del riciclo in Italia, attualmente carente. Se il modello si dimostrerà efficace, potrebbe aprire la strada a un sistema più autonomo e sostenibile, contribuendo alla transizione ecologica e alla sicurezza delle catene di approvvigionamento europee.
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