Elezioni, la lista riformista a sostegno di Silvia Salis si candida ad essere un laboratorio nazionale del centro
di Riccardo Olivieri
Oggi la presentazione del simbolo di "Riformiamo Genova con Silvia Salis", evidente il riferimento al mondo riformista ma anche la citazione alla lista che sostenne Marco Russo a Savona

Azione, Demos, Italia Viva, +Europa: sono queste le quattro componenti riformiste che con l'aggiunta di alcuni candidati civici hanno dato vita a "Riformiamo Genova con Silvia Salis", lista civica di centrosinistra che oggi ha presentato il simbolo al point di via Carducci. Il nome ne ricalca uno di buon auspicio, quello di "RiformiAMO Savona con Marco Russo", legata all'ultimo precedente vittorioso del centrosinistra in una provincia ligure.
L'aspirazione della lista è quella di diventare un laboratorio nazionale del centro, che dopo la chiusura dolorosa dell'esperienza del Terzo Polo sta cercando nuove forme di assestamento e sembra averle trovate a sinistra. "Spesso hanno definito Genova come un laboratorio, credo ci sarà attenzione a livello nazionale su quello che succede qui" ha dichiarato la candidata sindaca Silvia Salis prima di presentare il simbolo: la parola più grande è "Genova", che con "Riformiamo" riprende i colori disposti a semicerchio nel simbolo, quelli delle liste di riferimento. Nella parte bassa del simbolo spicca invece una bandiera con la croce di San Giorgio, spesso associata all'iconografia del centrodestra.
Candidati - I candidati sono ancora da definire ma qualche nome è già circolato, come quelli dei consiglieri comunali Arianna Viscogliosi di Italia Viva e Stefano Costa di Demos. Entrambi in passato si sono schierati nella maggioranza di Marco Bucci: Viscogliosi, oggi passata al misto per poi aderire a 'Progetto al centro' si era candidata con Vince Genova; Costa invece militava tra le fila di Forza Italia. Tra i candidati anche 12 nomi di Azione ma non quello di Cristina Lodi, "non mi candido ma do una mano a far correre il simbolo" ha dichiarato. Il fatto che molti candidati arrivino 'dalla parte opposta' secondo Salis rappresenta la "voglia di rinnovamento" ma anche la "delusione per le persone moderate che hanno preso parte all'esperienza del centrodestra" per quello che "era stato promesso e non è avvenuto in nessun campo". Salis si dice scaramantica sui numeri "come tutti gli sportivi" e quindi non fissa un obiettivo per la lista ma crede "che l'elettorato centrista sia dalla nostra parte: sposterà dei voti definitivi e credo sia evidente che si stia spostando verso di noi".
Tensioni ma non a Genova - Se a livello nazionale ci sono state tensioni notevoli all'interno del cosiddetto campo largo, con le dichiarazioni del leader di Azione Carlo calenda sulla cancellazione del Movimento 5 Stelle. a Genova la situazione sembra diversa. "Ho trovato una grande unità sul progetto Genova - conclude Salis -, ci stiamo concentrando su quello che sta avvenendo qui che è qualcosa di grande".
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci anche su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Condividi:
Altre notizie


Elezioni, D'Angelo (Pd) a Telenord: "Con Silvia Salis per ridare speranza a Genova, con un modello vincente di coalizione"
04/04/2025
di Carlotta Nicoletti - Matteo Cantile - Stefano Rissetto


Elezioni, Cavo (NM) a Telenord: "Genova non può fermarsi e noi con Piciocchi sindaco la porteremo avanti"
04/04/2025
di Carlotta Nicoletti - Matteo Cantile - Stefano Rissetto