Energia: Italia meno vulnerabile nella crisi del gas, ma le bollette potrebbero aumentare
di Stefano Rissetto
Secondo uno studio di Nomisma Energia, le famiglie italiane potrebbero affrontare un aumento annuo delle spese per l'energia di 365 euro

L'Italia è tra i paesi meno vulnerabili rispetto alla crisi del gas derivante dal conflitto tra Mosca e Kiev, ma ciò potrebbe non essere sufficiente per garantire una riduzione significativa delle bollette. Secondo uno studio di Nomisma Energia, le famiglie italiane potrebbero affrontare un aumento annuo delle spese per l'energia di 365 euro.
Il contratto quinquennale che permetteva il transito di 15 miliardi di metri cubi di gas dalla Russia all'Europa, coprendo circa il 5% della domanda dell'Unione Europea, sta per scadere. A partire dal 1° gennaio 2025, i flussi di gas attraverso l'Ucraina scenderanno a zero. Già l'ultimo giorno prima della scadenza, Gazprom ha ridotto i volumi immessi, con soli 37,2 milioni di metri cubi rispetto ai 42,4 milioni registrati all'inizio della settimana. Questo scenario produrrà ripercussioni sul contesto economico e sul mercato internazionale, Italia compresa.
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