Energia sostenibile, il 2025 anno d'oro degli incentivi per la transizione
di Simone Galdi
Milanesi (Sorgenia): "Opportunità importanti, aiutiamo il mercato a coglierle con soluzioni green tech"
Un anno ricco di opportunità, non sempre facili da cogliere. Il 2025 si configura come un periodo di soluzioni differenti e grandi incentivi per la transizione energetica: dalla locazione operativa al PPA, dalla transizione 5.0 ai fondi per le comunità energetiche. Un quadro variegato e di non sempre facile lettura, che richiama grandi player in grado di mediare tra chi eroga i bonus e chi di quei bonus vorrebbe godere.
Ne abbiamo parlato al Key Energy di Rimini con Mattia Milanesi, responsabile commerciale della divisione corporate di Sorgenia, che ai nostri microfoni ha spiegato gli obiettivi e il ruolo dell'azienda all'interno di questo grande cambiamento nel settore dell'energia.
Mission e impatto - "Siamo qui per aiutare le aziende a poter beneficiare di queste importanti opportunità - spiega Milanesi - per iniziare un percorso verso la sostenibilità. Un cliente che vuole da solo, magari provare a intraprendere una strada per per beneficiare di uno di questi tanti incentivi. Sicuramente la strada non è facile: transizione 5.0 sappiamo che è un percorso lungo e complicato asseverazioni verifiche perizie i fondi del PNRR".
Sfide e opportunità - "Oggi costituire una comunità energetica non è semplice. Ecco le sfide sono più a carattere normativo, perché ormai la tecnologia è una tecnologia consolidata fotovoltaica, una tecnologia che il 2000, 2007, 2008, forse anche prima. Qui la tecnologia è consolidata e non invasiva, né vediamo più sfide e ostacoli dal punto di vista normativo. Grandi opportunità di finanza agevolata, grande difficoltà ad accedere: dei 6,4 miliardi a disposizione per la transizione 5.0, solo poche centinaia di milioni sono stati ottenuti dai clienti, poche le aziende che ne hanno già beneficiato. Questa è una grossa sfida e noi come Sorgenia vogliamo porci come unico interlocutore, per portarci in casa noi la sfida, non lasciarla in in casa in carico al cliente. Aiutiamo e aiuteremo a percorrere queste sfide, per beneficiare di queste opportunità. E obiettivamente sarebbe un peccato non beneficiarne".
Ottimismo e spirito green - "Abbiamo fiducia nel futuro legato al mondo delle rinnovabili e della transizione energetica, perché crediamo che questo futuro sia l'unica strada per le aziende italiane per svincolarsi completamente dall'alta finanza del prezzo delle commodity. Se oggi un'azienda fa un impianto di autoproduzione, quello è l'unico modo che ha per fissare, per i successivi trent'anni, il prezzo di una quota parte dell'energia che deve consumare. Siamo ottimisti verso il futuro, perché siamo convinti che investire nelle rinnovabili sia davvero l'unica strada per non parlare più di caro-energia e di aumento dei prezzi delle commodity" conclude Milanesi.
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