Ex Genoa, Gasperini choc: "Non rinnoverò con l'Atalanta, potrei andar via già a fine stagione"

di steris

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"Il futuro? C'è un inizio e una fine, vedremo a fine anno se andare a scadenza o di interrompere già a fine campionato"

Ex Genoa, Gasperini choc: "Non rinnoverò con l'Atalanta, potrei andar via già a fine stagione"

Non è un addio all'Atalanta, ma quasi. A quattro giorni dall'eliminazione dalla Champions per mano del Bruges, Gian Piero Gasperini esce allo scoperto sulla sua permanenza a Bergamo.  "Il futuro? Giustamente, come è stato detto, c'è un inizio e una fine, vedremo a fine anno se andare a scadenza o di interrompere già a fine stagione. Non ci saranno altri rinnovi". Il mister torinese allena l'Atalanta dal 2016 e l'ha trasformata velocemente da squadra salvezza a club-modello, potenza del calcio italiano fino alla strepitosa vittoria in Europa League lo scorso maggio.

Scenari - L'eliminazione dalla Champions e il caso Lookman sembrano aver arroventato irreversibilmente il clima. L'ipotesi di un addio apre ovviamente scenari suggestivi, a partire da quello di un possibile ritorno nel nuovo Genoa di Dan Sucu, dove peraltro Patrick Vieira sta facendo benissimo. Ma si parla anche di Milan e Juventus (nelle cui giovanili si è formato Gasperini), alle prese con le incognite Sergio Conceiçao e Thiago Motta. C'è la Roma, con Claudio Ranieri traghettatore che a fine stagione sarà il "supervisore in società" del prossimo mister. Anche al Napoli il rapporto tra Antonio Conte e il presidente De Laurentiis non è così solido e sarà probabilmente legato alla vittoria o meno dello scudetto.

Scudetto - Gasperini tuttavia crede ancora nello scudetto: "Mi aspetto il massimo, come sempre - tiene alta la tensione Gasperini, alla vigilia del match di campionato contro l'Empoli -. Ci sono 13 partite, dobbiamo credere di fare ciò che sembra impossibile fare. Solo se ci credi veramente puoi crederci. Ho poco tempo per fare questa cosa, forse è l'ultima".

Lookman - Quanto al caso Lookman, "Il calciatore si è sentito offeso ma non volevo - precisa Gasperini - offendere nessuno. La mia non voleva essere una frase offensiva. Ieri abbiamo avuto in Udinese-Lecce quello che poteva essere un teatrino in mondovisione, per fortuna ci sono stati ragazzi che hanno lasciato perdere. Può diventare un rigorista, sarebbe una capacità realizzativa ulteriore. Ma ho quasi la sensazione che ci sia la volontà che l'Atalanta venga descritta che sia così, tutto per aria, la realtà è un po' diversa".

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