Flussi migratori e sicurezza, il SIAP denuncia la crisi dell’Ufficio Immigrazione di Genova

di M.C.

1 min, 57 sec

L’apertura delle procedure per il rilascio e rinnovo dei permessi di soggiorno ai profughi ucraini mette in difficoltà la gestione dell’immigrazione a Genova

Flussi migratori e sicurezza, il SIAP denuncia la crisi dell’Ufficio Immigrazione di Genova

Per chi ha poco tempo

1️⃣ Il SIAP denuncia la gestione caotica dei permessi di soggiorno per i profughi ucraini e chiede più risorse per la Polizia di Stato

2️⃣ L’Ufficio Immigrazione di Genova è inadeguato a sostenere l’attuale afflusso, con ripercussioni sulla sicurezza e sulla gestione sociale

3️⃣ Il sindacato di polizia chiede un rafforzamento immediato dell’organico e il ripensamento del trasferimento dell’ufficio in Valpolcevera

La notizia nel dettaglio 

Il SIAP, Sindacato Italiano Appartenenti Polizia, denuncia la grave crisi organizzativa dell’Ufficio Immigrazione di Genova, messo sotto pressione dall’incremento delle richieste di permessi di soggiorno per i profughi ucraini. Secondo il sindacato, la situazione rischia di avere ripercussioni non solo sugli agenti, ma sull’intera comunità genovese.

Un sistema al collasso – L’ufficio di via Saffi, che il sindacato considera già insufficiente a gestire l’ordinario afflusso di migranti, sta affrontando un sovraccarico ingestibile. Ogni giorno centinaia di persone affollano gli sportelli, creando lunghe attese e disagi per chi lavora e per chi è in attesa del proprio permesso di soggiorno.

Le richieste del SIAP – Il sindacato ha chiesto al Questore un intervento immediato presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza per ottenere l’assegnazione straordinaria di almeno cinque unità di personale extra-provinciali. Secondo il SIAP, questa misura è indispensabile per evitare il collasso dell’Ufficio Immigrazione.

Criticità del trasferimento – Il SIAP esprime perplessità sulla decisione di spostare l’ufficio nella caserma Nino Bixio di Bolzaneto, in Valpolcevera. Secondo il sindacato, questa scelta rischia di trasformare la gestione dell’immigrazione in una "bomba sociale", con conseguenze imprevedibili per il territorio e per la sicurezza.

Un problema di sicurezza urbana – L’assenza di una gestione efficace dell’immigrazione, secondo il SIAP, rischia di alimentare fenomeni di degrado e criminalità. L’assenza di risposte concrete da parte delle istituzioni facilita il radicamento della criminalità organizzata, che sfrutta le difficoltà dei migranti per inserirli in circuiti illegali.

Appello alle istituzioni – Il SIAP chiede un intervento urgente per garantire un ufficio adeguato a una città metropolitana come Genova. Le istituzioni devono assumersi la responsabilità di trovare soluzioni concrete, coinvolgendo il territorio e i cittadini nelle decisioni strategiche sulla gestione dell’immigrazione.

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