Genova, animalisti chiedono deroga per l'abbattimento dei cinghiali nel Bisagno
di Edoardo Cozza
D'Angelo (Vita da cani): "Sono esemplari sani e stanziali, socializzano con le persone che se ne prendono cura: non vengano trattati come selvatici"

L'associazione Vita da cani della Rete dei santuari di animali liberi in Italia interviene a fianco degli attivisti liguri per sostenerne le richieste prima che parta l'abbattimento dei cinghiali che stazionano nel greto del torrente Bisagno. "Chiediamo - scrive la presidente di Vita da cani, Sara d'Angelo - al Ministro della Salute e al Commissario straordinario per la psa la deroga all'abbattimento dei cinghiali che vivono nel torrente Bisagno e in tutti i torrenti genovesi, come già fatto per i maiali e i cinghiali dei rifugi. Oltre alla deroga, chiediamo che gli animali, già conosciuti e chiamati per nome dai volontari che se ne occupano da anni, vengano identificati e microchippati. I cinghiali che vivono nel greto del torrente sono tutti sani, nessuno ha contratto il virus, e sono stanziali. Da anni - sottolinea D'Angelo - socializzano con le persone che se ne prendono cura e dalle quali ricevono cibo. Per questi motivi non possono più considerarsi selvatici e anche a loro può essere riconosciuto lo status che con lungimiranza il Ministero ha attribuito ai maiali e ai cinghiali ospiti dei nostri rifugi, sottraendoli così alla morte".
Per quanto riguarda i casi di salmonella rinvenuti "questi non hanno niente a che vedere con la peste suina - precisa Sara d'Angelo -, ma sono certamente legati all'inquinamento delle acque".
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci anche su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Condividi:
Altre notizie

A Genova arriva la "Carovana del sì" ai 5 referendum dell'8 e 9 giugno su cittadinanza e lavoro
05/04/2025
di Riccardo Olivieri

Meteo, weekend dai due volti: oggi sole ma domani arrivano nuvole e deboli piogge
05/04/2025
di red. tel

Sole e stabilità atmosferica in Liguria, lieve aumento delle nubi sull'entroterra
04/04/2025
di red. tel