Genova, arte contemporanea: la mostra “Aquae” al Galata Museo del Mare

di Anna Li Vigni

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In esposizione una selezione di 36 opere create da artisti provenienti da diverse realtà geografiche che mettono in luce la sacralità ancestrale dell’elemento acqua

L’acqua - Da sempre, nell’immaginario collettivo, simbolo di vita, nell’accezione più primordiale: è nel suo abbraccio che ha preso forma la prima cellula e attraverso il liquido amniotico, il neonato è protetto durante la gravidanza, creando un legame profondo e indissolubile con questo elemento fin dai primi istanti della nostra esistenza.

La mostra - Si concentra sull’acqua, esplorando in particolare il suo rapporto con il mare, con un’attenzione particolare alla gestione e alla conservazione delle sue risorse per promuovere uno sviluppo sostenibile. Le opere in mostra includono pittura, scultura, illustrazione, fotografia e installazione, creando un percorso che indaga il legame tra l’uomo e l’acqua, una risorsa fondamentale per la nostra specie.

Il catalogo - Il testo è a cura della dott.ssa Marisa Grande: “L’acqua, con la sua molteplicità di forme e le sue proprietà purificanti, accompagna l’essere umano lungo tutto il cammino della vita, dalla nascita alla morte, fino a diventare simbolo di passaggio dall’esistenza terrena a quella ultraterrena. Dall’acqua amniotica che ci avvolge nel grembo materno, a quella che ingeriamo per mantenere l’equilibrio elettrolitico e permettere le interazioni chimiche essenziali al funzionamento del nostro corpo, fino ai rituali di purificazione della pelle e al lavacro finale, l’acqua svolge una funzione fondamentale, benefica e irrinunciabile, che collega il corpo e lo spirito.”

La mostra Aquae sarà visitabile dal 9 al 16 febbraio 2025, presso la Saletta dell’Arte al primo piano, dal martedì al venerdì, con ingresso al museo, dalle 10:00 alle 18:00.

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