Genova, attiva a Struppa la casa di comunità della Asl 3. Entro giugno ne apriranno altre tre
di Filippo Serio
Una struttura di oltre 7mila mq, al servizio di 130mila abitanti
E' stata inaugurata questa mattina la Casa di Comunità di Struppa della Asl 3, la seconda al momento esistente dopo quella di Voltri. Sarà un punto di riferimento sociosanitario per gli utenti del Distretto 12, che racchiude il territorio dei Municipi Bassa e Media Val Bisagno e degli undici comuni montani dell’omonima Valle e di quelli dell’Alta Val Trebbia, con un bacino di utenza di 130.000 abitanti.
Tra le novità - il PUA (punto unico di accesso) per l’accoglienza dei cittadini, l’ambulatorio multimediale dedicato alle cronicità con attrezzature di ultima generazione per la diagnostica di base con teleconsulto e tele-refertazione, servizi amministrativi e ampi spazi dedicati alle cure di prossimità
Futuro - Aggiunge il direttore della Asl 3 Lugi Carlo Bottaro: "Presto inaugureremo anche le case di comunità di Celesia, di Fiumara e di Quarto: entro giugno verranno aperte queste tre, considerando il termine per l'inaugurazione di tutte è marzo del 2026"
Marco Bucci, presidente della Liguria: “Con questa Casa di Comunità andiamo ad arricchire ulteriormente l’offerta sanitaria della nostra Regione. Si tratta di oltre settemila metri quadrati, organizzati per ospitare al meglio una vasta gamma di servizi, dagli esami diagnostici agli ambulatori specialistici, e facilmente raggiungibile dagli utenti: nel pieno spirito delle case di comunità, la struttura di Struppa permette dunque di avvicinare il cittadino alla sanità regionale, privilegiando la facilità di accesso. Grazie al lavoro congiunto di Regione Liguria e Asl 3, e grazie all’impegno di tanti professionisti che si sono spesi per raggiungere questo risultato, la Val Bisagno può contare su un presidio avanzato e tecnologicamente aggiornato di medicina territoriale, fondamentale per garantire ai cittadini un’assistenza di prossimità capillare”.
I padiglioni interessati dalla rifunzionalizzazione ricoprono una superfice di 7.150 mq. Si tratta di spazi storici inseriti all’interno del complesso ex Istituto Doria edificato alla fine del XIX secolo. Durante tutte le fasi di realizzazione, la struttura, prima casa della salute Asl3, ha sempre continuato a garantire i servizi al cittadino.
Assessore regionale alla sanità, Massimo Nicolo' - “Dopo l’apertura della Casa di Comunità di Voltri, oggi in Asl3 mettiamo un secondo tassello fondamentale per il rafforzamento dell’assistenza di prossimità, con l’obiettivo di garantire interventi efficienti e capillari su tutto il territorio e ad oggi siamo perfettamente in linea con la programmazione e il rispetto dei tempi previsti. Si tratta di una visione moderna di quella che è l’erogazione del servizio sanitario visto che la Casa di Comunità di Struppa avrà ambulatori di medici di base, centro di analisi, nuove tecnologie, sarà quindi uno snodo fondamentale per tutta la Valbisagno”.
Pietro Piciocchi, sindaco di Genova facente funzioni -“Con l’attivazione di questa Casa di Comunità, la seconda per attivazione dopo quella di Voltri a cui se ne aggiungeranno altre otto dislocate sul territorio comunale, si rafforza la rete in città per dare una risposta importante nei servizi sociosanitari nei quartieri e nelle vallate la rinnovata struttura, a servizio della Val Bisagno, integra servizi sanitari e sociali fornendo una risposta immediata che intercetta in particolare le esigenze delle fasce sociali più fragili, malati cronici e anziani in primis, con un'offerta completa di servizi improntati sulla presa in carico multidisciplinare, vicino a casa”.
Servizi - Come per la Casa di Comunità Voltri, anche per Struppa è prevista l’integrazione in un’unica struttura di tecnologia, multi-professionalità, multidisciplinarietà e degli aspetti di assistenza sociale. Ciò per permettere un’ampia offerta di servizi sociosanitari di base anche per la gestione delle malattie croniche e delle fasce fragili: assetto strategico per facilitare l’accesso alle cure e ridurre contestualmente gli spostamenti degli utenti/pazienti verso ospedali o altre strutture.
“Stiamo proseguendo – spiega Luigi Carlo Bottaro, direttore generale Asl3 – nei tempi previsti le attivazioni delle Case di comunità sul nostro territorio e, vorrei sottolineare, senza mai interrompere l’offerta dei servizi alla persona. Con Struppa aggiungiamo un ulteriore e importante elemento al servizio dell’area metropolitana e delle Valli circostanti. Ma non finisce qui perché oltre alle novità elencate presentiamo oggi due iniziative speciali sulla radiologia che prenderanno il via da marzo proprio a partire in via sperimentale dalla Casa di Comunità di Struppa. Tutto ciò con l’obiettivo di agevolare i pazienti, ridurre i tempi di attesa e gli accessi inappropriati ai pronto soccorso. Nello specifico si tratta dell’apertura dell’Ambulatorio di radiologia al sabato, per garantire maggiore flessibilità oraria ai cittadini sugli esami di radiologia tradizionale, e dell’attivazione del percorso “torace facile” per eseguire esami radiologici RX torace con accesso facilitato nelle sedi periferiche. In questo caso l’obiettivo è agevolare i pazienti che hanno difficoltà ad accedere alle strutture ospedaliere, e che in relazione a diagnosi precoci relative a patologie polmonari, potrebbero essere curati a domicilio, con l’assistenza dei medici di medicina generale”
Accusa - Non è tutto oro chio' che luccica, secondo il consigliere regionale Gianni Pastorino, capogruppo della lista 'Andrea Orlando Presidente', che scrive in una nota: “Oggi Pietro Piciocchi ha fatto un sopralluogo alla Casa di Comunità di Struppa, raccontandoci una sanità perfetta, efficiente e sempre operativa. Peccato che la realtà sia ben diversa”, attacca il consigliere regionale Gianni Pastorino. “Parla di un presidio attivo h24, sette giorni su sette, ma di fatto l’unico servizio garantito sempre è la guardia medica. Il resto è a macchia di leopardo, con ambulatori a orario ridotto e servizi ancora parziali o inesistenti”. Pastorino smonta pezzo per pezzo il racconto del candidato del centrodestra: “Gli ambulatori specialistici? Sono aperti solo nei giorni feriali e il venerdì pomeriggio è già tutto chiuso. Il centro prelievi? Funziona solo la mattina, dal lunedì al venerdì. L’area di salute mentale? Stessa cosa, niente servizio nei fine settimana. L’ambulatorio multimediale? È stato inaugurato oggi in pompa magna ma di fatto non ha pazienti, non ha infermieri di famiglia e non è realmente operativo. Possono anche dire che la Casa di Comunità è aperta h24 ma la verità è che non è pienamente operativa. Parlano di efficienza e tempestività ma siamo di fronte all’ennesima operazione di facciata, un’inaugurazione fatta solo per le telecamere. Non solo la Casa di Comunità non è pienamente operativa ma nel frattempo la farmacia
territoriale è stata trasferita in via Archimede, creando enormi disagi per le cittadine e i cittadini. Su questo ho chiesto risposte all’assessore alla sanità Massimo Nicolò, ma non ho
mai ricevuto risposta soddisfacenti." - conclude Pastorino
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