Genova, Garassino: "Chiederemo l'alcol test sui lavoratori Fincantieri"
di Redazione
1 min, 4 sec
La replica della FIOM: "Una provocazione inaccettabile"

"Chiederemo l'alcol test dopo la pausa pranzo per i lavoratori Fincantieri". Lo ha detto l'assessore alla Sicurezza del Comune di Genova Stefano Garassino parlando delle possibili misure contro il degrado riscontrato in alcune piazze dove si trovano i cantieri navali. Secondo i pentastellati la richiesta di una linea più dura arriva dai cittadini che denunciano la presenza di gruppi di persone che "in pausa pranzo, in zona Fincantieri consumano alcolici e diventano molesti".
"La provocazione dell'assessore Garassino è inaccettabile. Forse l'alcol test lo dovrebbero fare certi politici e l'assessore Garassino per primo". E' dura la reazione di Bruno Manganaro, segretario generale della Fiom Cgil di Genova all'idea lanciata dall'assessore alla Sicurezza Stefano Garassino per arginare i fenomeni di degrado e molestie a Sestri Ponente nei pressi dello stabilimento Fincantieri. Manganaro ricorda che "i controlli sui dipendenti sono già previsti dalla normativa in casi particolari, da parte dell'azienda e di concerto con l'Asl, ma devono seguire regole, procedure e rispettare i diritti dei lavoratori, non essere messi in atto con le brutte maniere. La proposta di Garassino - conclude Manganaro - è una cosa indegna, un insulto a operai che svolgono un lavoro molto pesante. Poi non si capisce che danno possano creare alla città: costruiscono le navi più belle del mondo, semmai sono una ricchezza per la città".
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci anche su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Condividi:
Altre notizie

A Genova arriva la "Carovana del sì" ai 5 referendum dell'8 e 9 giugno su cittadinanza e lavoro
05/04/2025
di Riccardo Olivieri

Meteo, weekend dai due volti: oggi sole ma domani arrivano nuvole e deboli piogge
05/04/2025
di red. tel

Sole e stabilità atmosferica in Liguria, lieve aumento delle nubi sull'entroterra
04/04/2025
di red. tel