Genova, i 20 anni della comunità ucraina. Padre Tarasenko: "Ringraziamo Dio e i benefattori per l'accoglienza in questa città"

di Anna Li Vigni

La messa nella Chiesa di Santo Stefano e poi canti e balli della tradizione popolare a Palazzo Ducale

Una giornata emozionante per tutta la comunità che si è riunita nella Chiesa di Santo Stefano con una santa messa speciale celebrata dall'arcivescovo Marco Tasca, Mons. Dionisio Lachovicz e Padre Vitalij Tarasenko. Poi, trasferimento nella Sala del Maggior Consiglio dove, tra canti e balli del folklore popolare, si è raccontata la nascita e la crescita di questo gruppo che dal 2003 ha la sua base a Genova e che, continua ad esistere grazie anche ai tanti volontari che nei momenti difficili, soprattutto dopo lo scoppio della guerra, hanno assicurato conforto e aiuto concreto a questo popolo. Molti ucraini sono nati qui e stanno crescendo nella nostra città, altri sono arrivati dopo lo scoppio del conflitto, integrandosi il più possibile nel tessuto sociale genovese.

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