Genova, i portuali bloccano i varchi: "Chiediamo tamponi gratuiti per tutti"

di Alessandro Bacci

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Sciopero del sindacato Usb: "Il green pass così come è concepito è discriminatorio. Il vaccino? Una misura fondamentale per la lotta alla pandemia"

Sciopero dei portuali aderenti al sindacato Usb stamani al porto di Genova. Varco di San Benigno è chiuso ai mezzi pesanti e varco Albertazzi è chiuso al traffico in entrata. Circa 200 i portuali in presidio dall'alba. L'ingresso nel porto di Genova resta garantito dagli altri varchi liberi. Lo sciopero di 48 ore indetto dal sindacato di base non è contro il green pass in toto ma è stato organizzato per chiedere che i lavoratori non debbano pagarsi i tamponi per andare a lavorare: "Chiediamo tamponi gratuiti per tutti i lavoratori - ha detto José Nivoi, dirigente Usb - sia che siano vaccinati o meno, che accedono ai varchi portuali e degli hub accessibili direttamente nel porto così come è avvenuto in estate con i turisti grazie all'hub della Croce Rossa in stazione. Che siano utilizzabili e gratis per tutti camionisti compresi".

Per quanto riguarda i tamponi gratuiti "al momento il 95% delle aziende del porto li fornisce mentre il 15 ottobre erano solo 4 ma resta il problema dell'organizzazione dei tamponi perché molte aziende hanno fatto convenzioni".

"Il green pass così come è concepito è discriminatorio e divisivo ma la nostra è una battaglia è rivolta contro l'insieme delle politiche del governo Draghi" ricorda il coordinatore regionale di Usb Maurizio Rimassa. "Rispetto al vaccino la nostra posizione è chiara - ha sottolineato -,: lo consideriamo una misura fondamentale per la lotta alla pandemia e non concediamo nulla a tesi no vax o complottiste ma è importante che stamattina in questa piazza al dilagare delle posizioni dei singoli ci siano soprattutto tanti lavoratori".

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