Genova, la tassa sui chioschi e dehors rimandata al 31 ottobre
di Redazione
A beneficiare del rinvio del pagamento della Cosap saranno circa 1200 attività. Quasi un milione di euro in meno per il Comune
Un ulteriore rinvio al 31 ottobre del pagamento del canone di occupazione del suolo pubblico (Cosap) è stato approvato stamani a Palazzo Tursi in una delibera della Giunta Bucci per dare sostegno ai titolari di concessioni a fini commerciali su aree pubbliche, chioschi e dehors, coinvolti dall'emergenza Covid. La scadenza era stata inizialmente rinviata al 30 giugno. A beneficiare del rinvio della scadenza del canone saranno all'incirca 1200 soggetti commerciali.
In media il Comune ottiene 1 milione e 200 mila euro dal canone della Cosap degli esercizi commerciali: quest'anno la stima è che si starà sotto i 300 mila euro. Il rinvio del pagamento interessa anche chioschi e dehors esistenti pre-covid, per le mensilità di effettivo lavoro a gennaio e febbraio, mentre gli attuali ampliamenti dei dehors sono esenti per delibera di giunta comunale.
"Stiamo cercando di sostenere in ogni forma e in ogni modo le attività economiche. In attesa dei fondi richiesti dai Comuni al Governo, questa altra misura serve per non gravare nell'immediato sulle imprese che da poco hanno ripreso il lavoro – dichiarano gli assessori al Bilancio Pietro Piciocchi e al Commercio e Artigianato Paola Bordilli –. Nel contempo la misura di cui siamo come città pionieri sui dehor, che prevede la gratuità per l’estensione e le nuove installazioni, ha raggiunto gli oltre 11.000 metri quadrati concessi".
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