Beltrami (AMT): "In due o tre anni il trasporto pubblico di Genova sarà rivoluzionato"

di Edoardo Cozza

Il presidente di Amt spiega a Telenord: "Con gli assi di forza benefici per tutta la città. E nel green siamo punto di riferimento in Italia"

Marco Beltrami, presidente di Amt, è intervenuto a Telenord per una panoramica dell'azienda del trasporto pubblico locale di Genova. La partenza è dedicata alla situazione covid: "Abbiamo 209 positivi, venerdì erano 205: probabilmente il plateau è raggiunto. E questo ha comportato un annullamento dell'1,5 per cento delle corse urbane: siamo praticamente alla piena funzionalistà, stiamo riuscendo bene a gestire la situazione".

Da qualche mese Genova sperimenta una parziale gratuità del tpl. Le prove, fin qui, hanno dato frutti importanti: "Abbiamo notato un incremento del 20 per cento dell'utilizzo degli impianti verticali; anche la metro gratis nelle fasce di morbida ha portato a un incremento di utenti. Peraltro il dato va depurato della stagionalità: a Natale sale sui mezzi molta più gente, in questo periodo solitamente ce n'è di meno. Studieremo - prosegue Beltrami - se c'è la possibilità di prolungare la seprimentazione, ma l'amministrazione punta a integrare il tpl in una serie di servizi, con abbonamenti a tutto tondo o altri generi di finanziamenti per portare tutti a utilizzare il tpl, senza pagare il biglietto".

E poi la rivoluzione che ci sarà nei prossimi mesi nella viabilità: "Parliamo degli assi di forza: nei prossimi giorni ci sarà il via dei primi cantieri, in 2-3 anni la città vivrà un nuovo disegno complessivo della mobilità: sarà celere, frequente e sostenibile. E proprio la politica green che stiamo perseguendo è importante: già ora abbiamo 37 mezzi ecologici, per come ci stiamo muovendo siamo un esempio in Italia".

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