Italia ed Emirati rafforzano la cooperazione: firmati 40 accordi strategici

di Carlotta Nicoletti

1 min, 15 sec

Dall’intelligenza artificiale all’energia, dall’aerospazio alla difesa: investimenti per 40 miliardi di euro tra Roma e Abu Dhabi

Italia ed Emirati rafforzano la cooperazione: firmati 40 accordi strategici

Italia ed Emirati Arabi Uniti rafforzano la loro cooperazione economica con la firma di 40 intese per un valore complessivo di 40 miliardi di euro. I settori coinvolti spaziano dall’intelligenza artificiale alle energie rinnovabili, passando per la difesa, le infrastrutture e la ricerca spaziale. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, parla di “un salto di qualità” e di una “alleanza strategica sul futuro”.

Energia e tecnologia – Tra i principali accordi siglati, spiccano quelli tra Eni e diverse società emiratine per lo sviluppo di data center avanzati, la trasmissione di energia rinnovabile e l’approvvigionamento di minerali critici. Enel e Masdar, invece, esploreranno opportunità di business globale nel settore delle rinnovabili.

Finanza e investimenti – Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) ha firmato tre protocolli d’intesa: uno con l’Abu Dhabi Investment Office per agevolare gli investimenti delle imprese italiane negli Emirati e viceversa, e due con Amea Power e Metito Utilities, focalizzati su energia e gestione delle risorse idriche.

Difesa e industria – Leonardo e Fincantieri hanno avviato trattative con il gruppo emiratino Edge per possibili collaborazioni nel settore navale e della subacquea. Inoltre, la società statale emiratina Enec potrebbe investire in Newcleo, attiva nel nucleare innovativo.

Sviluppo globale – Gli accordi non si limitano all’Italia e agli Emirati, ma mirano anche a progetti internazionali, come l’intesa tra Sace e Metito per investimenti in Africa fino a 100 milioni di dollari.

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