La chirurgia vascolare mini-invasiva: quando si applica e quali sono i vantaggi
di Marco Innocenti
Ne parliamo col professor Giovanni Pratesi, direttore della Clinica di chirurgia vascolare ed endovascolare del San Martino di Genova
Una tecnica, o meglio un insieme di tecniche, che permettono di portare innegabili vantaggi in termini di degenza ospedaliera, di dolore post operatorio ed anche di durata dell'intervento stesso. E' la chirurgia mini-invasiva, che ormai è applicata a circa l'80% degli interventi in campo vascolare. Ne abbiamo parlato con il professor Giovanni Pratesi, direttore della clinica di chirurgia vascolare ed endovascolare del Policlinico San Martino di Genova. In studio anche Renato Conti, ingegnere in pensione sottopostosi di recente ad un intervento di chirurgia mini-invasiva.
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