Perini Navi, Sanlorenzo e Ferretti Group: "Base d'asta 62,5 milioni troppo alta"
di Edoardo Cozza
I due gruppi hanno costituito una newco per rilevare il marchio, ma giudicano eccessivo il prezzo fissato dal curatore fallimentare

Ferretti Group e Sanlorenzo, dopo aver costituito una NewCo in joint venture paritetica (Restart) per rilevare Perini Navi, "annunciano di aver valutato la base d'asta di 62,5 milioni, fissata dal curatore fallimentare, troppo elevata e non giustificata dal valore reale degli asset".
Lo affermano i due marchi della nautica, aggiungendo che "il piano industriale per il rilancio dell'azienda, del marchio e, soprattutto, per garantire l'immediata continuità occupazionale per i lavoratori dei due cantieri, richiede importanti investimenti che probabilmente non sono stati considerati nel fissare la base d'asta".
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