Porti di Venezia e Chioggia, firmata intesa per digitalizzazione e semplificazione processi doganali
di Redazione
Pino Musolino: "Le peculiarità dei porti regolati lagunari impongono un’accelerazione importante"
Il Direttore Generale dell’Agenzia Dogane e Monopoli Marcello Minenna e il Commissario Straordinario dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale Porti di Venezia e Chioggia Pino Musolino hanno siglato il Protocollo d’Intesa per l’attivazione del Tavolo Tecnico Permanente, quale strumento organizzativo finalizzato a incrementare il confronto tra le due istituzioni e favorire l’innovazione nel sistema marittimo. L’intento del Protocollo è quello di rilanciare la competitività del sistema portuale e logistico del Mare Adriatico Settentrionale e di agevolare l’attività di imprese e operatori del settore mediante semplificazioni delle procedure e utilizzo di tecnologie innovative.
Saranno previsti periodici incontri tra le parti, con cadenza mensile, nei quali verranno concertate e sviluppate attività di interesse comune finalizzate al perseguimento di alcuni importanti obiettivi, come, ad esempio, lo sviluppo della procedura di sdoganamento in mare (elemento particolarmente rilevante per i porti lagunari che, dalla definitiva entrata in funzione del sistema MoSE, saranno chiamati più di altre realtà portuali ad aumentare l’efficienza nell’intermediazione delle merci) e l’implementazione di corridoi portuali-logistici tra il porto veneziano e i primari snodi all’interno della Regione Veneto in sinergia con la strategia della “cura del ferro” avviata dall’Autorità a partire dal 2017.
AdSP e ADM convengono che per ciascun obiettivo di carattere progettuale saranno attivati i più opportuni strumenti di progettazione e realizzazione, anche con la partecipazione eventuale di altri soggetti pubblici e privati. “La stipula di questo protocollo - fa sapere Marcello Minenna, Direttore Generale ADM - è il segno del comune impegno e interesse a porre in essere il rilancio della logistica mediante la razionalizzazione e digitalizzazione di servizi indispensabili alla vita dei porti. Con tale contributo contiamo così di promuovere, prima di ogni altra cosa, il traffico delle merci in entrata e in uscita via mare, concreto sostegno all'economia del Paese. Lo sviluppo, in tale ottica, del sistema portuale italiano rappresenta un passaggio importante per realizzare il grande progetto delle autostrade del mare”.
“Le peculiarità dei porti regolati lagunari - commenta invece il commissario Musolino - impongono un’accelerazione importante sul fronte della digitalizzazione dei processi doganali e ci spingono a individuare strumenti e procedure nuove e sempre più snelle per mantenere la necessaria competitività all’interno dello scenario attuale. Un sentito ringraziamento va al Direttore Minenna per la disponibilità e la collaborazione fin qui dimostrata e ora ulteriormente rinsaldata con questo protocollo”.
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