Potenziamento portuale e connessioni Balcani-Puglia: il progetto SA-Connectivity entra nel vivo

di Carlotta Nicoletti

1 min, 45 sec

Investimento da 6 milioni di euro per migliorare i collegamenti tra Puglia, Albania e Montenegro. Focus su energia sostenibile e rete TEN-T

Potenziamento portuale e connessioni Balcani-Puglia: il progetto SA-Connectivity entra nel vivo

Entra nella fase operativa il progetto strategico Interreg IPA South Adriatic – SA-Connectivity, finanziato dall’Unione Europea, che punta a migliorare la connettività tra Puglia, Albania e Montenegro. Tra gli obiettivi: il potenziamento dei collegamenti tra i porti di Bari e Brindisi, lo sviluppo di energie rinnovabili nelle infrastrutture portuali e l’aggiornamento degli studi sul Corridoio VIII, cruciale per i collegamenti con i Balcani, come riporta Ferpress. 

Obiettivi – Il progetto, della durata di 54 mesi, prevede azioni mirate per rendere il sistema di trasporti più sostenibile ed efficiente. Un focus particolare è riservato alla Strada Statale 16, nel tratto tra Mola di Bari e Fasano, che sarà oggetto di un progetto di fattibilità per una corsia dinamica su entrambe le carreggiate. L’intervento mira a ridurre traffico e inquinamento, migliorando l’accesso alla rete TEN-T.

Finanziamenti – Il programma Interreg South Adriatic 2021-2027 ha destinato circa 6 milioni di euro al progetto, con un cofinanziamento nazionale attraverso il Fondo di Rotazione. “Alla Regione Puglia spettano circa 2 milioni di euro – spiega l’assessora ai Trasporti, Debora Ciliento – che serviranno anche per la realizzazione del progetto pilota sulla SS16.”

Collaborazione internazionale – Il progetto coinvolge diversi partner: per l’Italia, oltre alla Regione Puglia, partecipano l’agenzia Asset, l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale e la Regione Molise. Per l’Albania sono coinvolti il Ministero delle Infrastrutture e il Porto di Durazzo, mentre per il Montenegro il Ministero degli Affari marittimi e il Porto di Bar.

Sostenibilità – Un aspetto centrale è l’integrazione di fonti rinnovabili nei porti pugliesi. “Puntiamo alla creazione di Comunità Energetiche nei principali porti, come Bari e Brindisi – afferma Elio Sannicandro, direttore di Asset – permettendo ai consumatori di diventare produttori di energia e contribuire alla riduzione dei costi e delle emissioni.”

Il progetto SA-Connectivity rappresenta un tassello strategico per il futuro dei trasporti nell’Adriatico meridionale, rafforzando il ruolo della Puglia come ponte tra l’Europa e i Balcani.

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci anche su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.