Quarto, raccolta firme anti-passerella alla stazione: "Un obbrobrio di cemento"

di Gregorio Spigno

"Non chiediamo di abbatterla, solo che venga abbellita. Questa parte è anche unita ad un ponte dell'800..."

È la passerella della discordia, quella costruita al di fuori della stazione di Quarto. La raccolta firme è stata attivata, e fin'ora ne conta 155 "ma potrebbero essere molte di più" - assicura una delle principali organizzatrici dell'esposto.

I motivi del malcontento sono diversi: c'è chi risulta contrario alla cementificazione, chi richiede più verde, chi teme che la passerella rovini un contesto storico e chi, in più, lamenta una mancata regolarità della stessa. Infatti, la pendenza della passerella è al 9%, mentre il massimo raggiungibile (legalmente) sarebbe del 5%.

"Le persone che non sono contente di questa struttura sono molte più di 155 - ha raccontato Carla -. Noi non stiamo chiedendo di abbatterla, ma che venga migliorato l'aspetto estetico, inserendo del verde che possa arrampicarsi sul muro in modo da coprirlo. È l'unica soluzione, visto che la nostra iniziativa non è per abbattere la struttura".

Ed ecco anche chi si schiera all'opposizione a causa della pendenza: "Rappresenta un altro punto a sfavore di questa struttura. Sembra proprio il danno oltre alla beffa: in primis è un obbrobrio di cemento, e poi sarà utilizzabile solo con particolari carrozzine da chi se le potrà permettere".

"La zona era tranquilla, facendo parte della riviera abbiamo anche tanto turismo. Questo pezzo è anche unito ad un ponte che c'è dal 1800. Non chiediamo niente di più che abbellirlo, sperando che un domani non ci si faccia un passo carrabile".

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