Raccolta differenziata, aggiornati i compensi per il conferimento nell'accordo Comuni-consorzi di filiera

di Sagal

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Incrementi contenuti per acciaio, alluminio, carta, bioplastica, plastica e vetro. Le nuove tariffe stabilite nell'Allegato Tecnico Anci-Conai 2025

Raccolta differenziata, aggiornati i compensi per il conferimento nell'accordo Comuni-consorzi di filiera

ll Comitato di Verifica ANCI-CONAI ha ufficializzato la revisione annuale dei corrispettivi riconosciuti per la raccolta dei rifiuti di imballaggio e il loro conferimento in convenzione ai Consorzi di filiera, come conseguenza la proroga dell’Accordo Quadro ANCI CONAI. L’incremento dei corrispettivi ha tenuto conto dell’indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività nazionale (conosciuto come NIC), che viene calcolato dall'Istat sui prezzi al consumo. Il NIC si basa su un paniere di beni e servizi, misurando l'inflazione dell'intero sistema economico. Nel 2024/2023, la variazione media annua del NIC è risultata pari a +1,0%.

Aggiornamento - Le nuove tariffe, riportate nell'Allegato Tecnico, prevedono incrementi limitati per le principali categorie di materiali, con variazioni che oscillano tra pochi centesimi e alcuni euro per tonnellata, a seconda della qualità e della tipologia del rifiuto.

Acciaio - I nuovi corrispettivi per la raccolta differenziata degli imballaggi in acciaio registrano un lieve aumento. Per il materiale con frazioni estranee fino al 4%, la tariffa passa da 158,63 euro a 160,22 euro a tonnellata. Per le altre fasce di qualità, gli incrementi restano contenuti, con una crescita massima di circa 1,42 euro a tonnellata.

Alluminio - Anche per l'alluminio i corrispettivi registrano un incremento moderato. La raccolta differenziata di imballaggi in alluminio di fascia A+ sale da 479,11 euro a 483,90 euro per tonnellata, mentre per la fascia A si passa da 462,74 euro a 467,37 euro. Per i materiali provenienti da impianti di cernita meccanica e da residui di combustione, l'aumento è contenuto entro pochi centesimi.

Carta - Gli imballaggi in carta e cartone vedono una revisione al rialzo delle tariffe. Nella raccolta selettiva, la prima fascia passa da 145,42 euro a 146,87 euro a tonnellata. Le altre fasce registrano incrementi analoghi, con una crescita massima di circa 0,75 euro per tonnellata.

Bioplastica - La bioplastica compostabile subisce un aumento in linea con gli altri materiali. Per la qualità con impurità inferiori al 5%, la tariffa passa da 147,86 euro a 149,34 euro a tonnellata. Le fasce con impurità fino al 20% subiscono incrementi proporzionali.

Plastica - Per la plastica, i corrispettivi sono stati adeguati con lievi aumenti. Il flusso A sale da 362,92 euro a 366,55 euro per tonnellata, mentre il flusso RPET registra il valore più alto, passando da 490,79 euro a 495,70 euro. Sono stati aggiornati anche i compensi per il trasporto e la pressatura dei materiali.

Vetro - Le tariffe per la raccolta differenziata del vetro mostrano incrementi contenuti. La fascia A passa da 82,85 euro a 83,68 euro a tonnellata, mentre la fascia E registra una crescita minima, da 3,70 euro a 3,74 euro per tonnellata.

Mercato - L'aggiornamento dei corrispettivi Anci-Conai per il 2025 conferma una politica di adeguamenti graduali. Le variazioni contenute rispecchiano l'andamento del mercato e l'impegno nel migliorare la qualità della raccolta differenziata senza impatti eccessivi sui costi di gestione.

Sistema - L’Accordo Quadro ANCI-CONAI è lo strumento, previsto già dal Decreto Ronchi del 1997 e poi dal D.Lgs 152/06, attraverso il quale il sistema consortile garantisce ai Comuni italiani la copertura dei maggiori oneri sostenuti per fare le raccolte differenziate dei rifiuti di imballaggi.

 

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