Sanremo, November di Mamet: applausi alla satira politica e comicità di Luca Barbareschi

di Anna Li Vigni

L'attore è Charles Smith, presidente Usa uscente che non vuole rinunciare al suo potere: con lui Chiara Noschese e Simone Colombari

Una farsa molto divertente che ha fatto ridere e applaudire il pubblico nello spettacolo di domenica 30 marzo al teatro del Casinò di Sanremo  Luca Barbareschi nei panni di un presidente simile a quello attualmente in carica negli Usa. Pur di vincere è disposto a qualunque cosa. La sua speech writer personale è Chiara Noschese, il suo braccio destro è Simone Colombari. Luca Barbareschi va in scena con una commedia firmata dal drammaturgo americano Mamet, che invita alla riflessione sul tema della politica e del potere: un testo scritto nel 2007 ma semplicemente attuale e vero anche ai giorni nostri.

"Il potere non esiste. Nessuno lo ha, ma purtroppo corrompe e ti da l'illusione di poter cambiare le cose. La gente non ha memoria di quello che un politico ha detto il giorno prima. Le dichiarazioni cambiano e il pubblico si convince di quello che un politico ogni volta afferma.... Se al posto di Dio mettiamo il denaro, il mondo è finito. Le nostre aspirazioni devono essere legate alla vita e non ai soldi", afferma Luca Barbareschi attore, regista e produttore.

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