Sansa: "Se Pd fa passare legge salva-Milano, non voterò più centrosinistra"
di Stefano Rissetto
"Se i dem non si oppongono, vorrà dire che il centrosinistra è il partito del cemento"

La "legge Salva Milano" suscita contestazioni all'interno del centrosinistra e provoca una decisa presa di posizione di Ferruccio Sansa, già consigliere regionale di opposizione dopo la candidatura a presidente della Liguria, tornato al giornalismo dopo le ultime elezioni liguri.
Scrive Sansa sui social: Sì o no. Non c'è terza via. Il Partito Democratico deve opporsi alla sciagurata legge Salva Milano voluta dal suo sindaco Beppe Sala. È una legge folle, come ha scritto mille volte Gianni Barbacetto su Il Fatto Quotidiano. Primo, perché sana la colata di cemento che ha trasformato Milano nella capitale europea del mattone per la gioia dei fondi immobiliari miliardari. Secondo, perché estende la devastante disciplina milanese a tutta Italia cancellando la pianificazione urbanistica che, bene o male, ha preservato la nostra splendida Italia. Terzo, perché oltre a sanare gli orrori del passato consente di cementificare anche nel futuro. Un disastro. Un regalo miliardario al PARTITO DEL CEMENTO. Alla Camera la legge è già passata con il voto del PD. In Consiglio Comunale a Milano l'altro ieri è passata di nuovo con il sostegno del centrosinistra, tanto per cambiare, diviso. Ora tocca al Senato. Se passerà sarà un segno chiaro e incancellabile che il centrosinistra è IL PARTITO DEL CEMENTO. No alla Salva Milano, non a emendamenti e pastrocchi. No e basta. Facciamoci sentire. Se il centrosinistra e il PD non si opporranno in modo chiaro e netto a questo scempio IO NON VOTERÒ PIÙ CENTROSINISTRA".
Il partito del cemento - Proprio Il partito del cemento era il titolo di un libro, pubblicato nel 2008 per l'editore Chiarelettere dallo stesso Sansa insieme con Marco Preve de la Repubblica, in cui si denunciava la speculazione edilizia in corso in Liguria e nel resto d'Italia, un fenomeno che secondo gli autori non aveva un colore politico esplicito, dovendosi piuttosto interpretare alla luce di un ambiguo trasversalismo.
Ma che cos'è la "Salva Milano"? - Se approvata, la norma offrirà una "interpretazione autentica" delle regole urbanistiche, eliminando l'obbligo di presentare un piano attuativo o una lottizzazione convenzionata per la costruzione di nuovi edifici, la demolizione e ricostruzione, o la ristrutturazione in aree già urbanizzate. Inoltre, stabilirà che la ristrutturazione edilizia può comprendere anche interventi di demolizione totale o parziale e successiva ricostruzione, anche con caratteristiche e dimensioni "completamente diverse" rispetto all'edificio originale, a condizione che venga rispettato il limite di volume stabilito dalle normative regionali o comunali (Pgt). La legge avrà anche un effetto retroattivo, certificando la correttezza delle pratiche seguite dagli uffici comunali di Milano nella gestione dei progetti con sviluppatori e progettisti. In questo modo, si sbloccheranno gli interventi di sviluppo immobiliare senza la necessità di piani attuativi o lottizzazioni convenzionate. Questi procedimenti sono stati oggetto di indagini da parte della procura, che ha sollevato accuse di irregolarità in diverse inchieste, accusando le pratiche di aver rallentato il settore edilizio. Secondo il sindaco Sala, nel 2024, questo blocco ha portato a una perdita di 165 milioni di euro per le casse comunali derivanti dagli oneri di urbanizzazione.
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