Sarzana, continua la caccia al killer. Si indaga su racket prostituzione
di Redazione
Domani verrà eseguita l'autopsia che potrà chiarire le cause del decesso. Di sicuro Nevila è stata picchiata

Nevila Pjetri, la donna di 35 anni picchiata e uccisa alla periferia di Sarzana, potrebbe essere stata massacrata non da un cliente ma da qualcuno del racket della prostituzione.
E' una delle ipotesi a cui lavorano i carabinieri, guidati dai vertici Matteo Gabelloni e Andrea Fabi sotto il coordinamento del pubblico ministero Monica Burani.
Domani verrà eseguita l'autopsia che potrà chiarire le cause del decesso. Di sicuro Nevila è stata picchiata e ha provato a difendersi, poi è stata colpita dietro l'orecchio sinistro o con un cacciavite o con una pistola di piccolo calibro. Forse la donna, ragionano gli investigatori, aveva deciso di non prostituirsi più, oppure voleva mettersi "in proprio". E così avrebbe firmato la sua condanna a morte.
Gli inquirenti hanno sentito le amiche, i testimoni che la notte tra sabato e domenica potrebbero avere visto qualcosa. La donna è arrivata sulla sponda del torrente Parmignola con la sua macchina ed è poi stata vista salire a bordo di una utilitaria bianca. Poi qualcuno ha visto un uomo scendere dalla vettura e scaricare il corpo. I carabinieri hanno sequestrato diverse telecamere della zona per cercare di ricostruire le ultime ore di Nevila ma, soprattutto, per cercare di risalire all'assassino.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci anche su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Leggi anche...
Altre notizie

A Genova arriva la "Carovana del sì" ai 5 referendum dell'8 e 9 giugno su cittadinanza e lavoro
05/04/2025
di Riccardo Olivieri

Meteo, weekend dai due volti: oggi sole ma domani arrivano nuvole e deboli piogge
05/04/2025
di red. tel

Sole e stabilità atmosferica in Liguria, lieve aumento delle nubi sull'entroterra
04/04/2025
di red. tel