Scagni risvegliato dal coma, dopo il pestaggio in cella del 22 novembre
di Redazione
Sta meglio il detenuto che aveva ucciso la sorella a Genova

E' uscito dal coma farmacologico Alberto Scagni, 42 anni, il detenuto condannato a 24 anni e 6 mesi di reclusione per l'omicidio della sorella Alice a Genova, massacrato di botte la sera del 22 novembre scorso da due detenuti magrebini suoi compagni di cella nel carcere di Valle Armea a Sanremo.
Il primario di Rianimazione di Asl 1 ha reso noto che è stata aperta una "finestra neurologica" che consiste nella momentanea interruzione della sedazione in infusione continua, così da poter valutare lo stato neurologico e "successivamente passare a un eventuale svezzamento dalla ventilazione meccanica".
Scagni si è quindi risvegliato ed ha eseguito ordini semplici, ma non è ancora nelle condizioni di essere estubato. Stamattina, inoltre, è stato sottoposto a un ecografia dell'addome, che è risultata nella norma. In seguito all'aggressione è stato operato due volte al viso per una una frattura multipla del naso e una alla laringe.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci anche su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie

Meteo, domenica soleggiata con peggioramento in serata
06/04/2025
di red. tel

A Genova arriva la "Carovana del sì" ai 5 referendum dell'8 e 9 giugno su cittadinanza e lavoro
05/04/2025
di Riccardo Olivieri

Meteo, weekend dai due volti: oggi sole ma domani arrivano nuvole e deboli piogge
05/04/2025
di red. tel