Siccità, l'allarme di Coldiretti: "Attivare lo stato di calamità naturale, a rischio i capi di bestiame"
di Giorgia Fabiocchi
Gli altri settori a rischio sono quelli dell'olivicoltura, della floricoltura e della vitivinicoltura
È allarme siccità anche in Liguria, dove non piove da settimane, come nel resto delle regioni italiane. Anche la Coldiretti Liguria, con il suo presidente Gianluca Boeri, sottolinea, ai microfoni di Telenord, le difficoltà del momento: "La situazione è critica e per questo abbiamo richiesto, qualche giorno fa, di attivare lo stato di calamità naturale. Il settore zootecnico sta avendo ricadute molto gravi nell'entroterra imperiese, con difficoltà di abbeveramento dei capi di bestiale, per questo ci si sta attivando con delle autobotti per salvare le bestie".
Un altro settore a rischio è quello dell'olivicoltura, come spiega il presidente Boeri: "Le piante non hanno vegetato e la produzione, già scarsa l'anno scorso, vive adesso in una condizione molto critica. Idem per quello floricolo, vitivinicolo, in cui c'è una capacità di captazione molto ridotta, con una possibile razionalizzazione dell'acqua".
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