Transport 520: Convegno Shipping, Forwarding and Logistic "Muovere l'Italia" e intervista esclusiva a Giampaolo Botta
di Carlotta Nicoletti
Investimenti, intermodalità, burocrazia e scenari globali: quali strategie per rendere i porti italiani più competitivi?
Nonostante una lieve crescita nei traffici portuali di Genova e Savona, la competitività del settore appare stagnante. Tra investimenti infrastrutturali, necessità di semplificazione burocratica e nuove sfide internazionali, il comparto logistico italiano è chiamato a rispondere con soluzioni innovative e strategie mirate. Abbiamo intervistato il direttore generale di Spediporto Giampaolo Botta su questi temi.
Infrastrutture – Gli investimenti nelle grandi opere sono fondamentali per la crescita del settore. La certezza della loro realizzazione e il miglioramento della connettività sono elementi chiave per attrarre nuovi flussi di traffico. “Bisogna perseverare negli investimenti, accompagnandoli con una strategia di marketing territoriale efficace”, sottolinea Botta.
Relazioni internazionali – Per competere con i principali hub europei, l’Italia deve rafforzare la propria presenza sui mercati globali. L’ottimizzazione dei rapporti commerciali e l’adozione di nuove tecnologie possono garantire una crescita sostenibile.
Burocrazia – Uno dei principali ostacoli alla competitività del settore è l’eccesso di normative e procedure complesse. “La sovrapposizione di regolamenti e la lentezza della giustizia rallentano lo sviluppo”, afferma, sottolineando la necessità di una maggiore efficienza amministrativa.
Intermodalità – Il trasporto ferroviario e l’integrazione tra diverse modalità di trasporto sono sempre più strategici. Gli investimenti in infrastrutture ferroviarie stanno crescendo, ma è necessario completare i progetti per sfruttarne appieno il potenziale.
Scenario globale – Le tensioni geopolitiche, dalle guerre in Ucraina e Medio Oriente alle possibili politiche protezionistiche degli Stati Uniti, potrebbero avere un impatto significativo sulla logistica italiana. “Il mondo sta cambiando rapidamente e l’Italia deve adattarsi per mantenere la sua centralità nei traffici internazionali”.
Zona Logistica Semplificata – In Valpolcevera si punta su un modello innovativo di sviluppo economico, combinando logistica, manifattura e nuove tecnologie. “Abbiamo atteso a lungo, ma ora siamo vicini alla realizzazione del progetto”, afferma il direttore generale.
Porti senza presidente – La mancanza di figure di vertice in diverse autorità portuali italiane è un problema urgente. “Servono scelte rapide e mirate per garantire stabilità e continuità gestionale”.
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