Unione Europea, cresce il settore della carta ma le incertezze globali pesano sul futuro

di Sagal

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Aumentano consumi e produzione in Europa, ma le tensioni geopolitiche e i costi energetici restano un'incognita

Unione Europea, cresce il settore della carta ma le incertezze globali pesano sul futuro

Dopo due anni di contrazione, il settore europeo della carta e della cellulosa ha registrato un aumento del consumo del 7,5% e della produzione del 5,2% nel 2024. Tuttavia, questi dati vanno contestualizzati: la produzione aveva subito un calo del 13% nel 2023 e i livelli restano inferiori a quelli pre-pandemia. Secondo il rapporto preliminare di Cepi, il comparto europeo ha leggermente superato la crescita globale del settore, ma il futuro resta incerto.

Riciclo in aumento - L'uso della carta da macero (Paper for Recycling, PfR) è cresciuto del 4,1% dopo due anni di calo. Sebbene il livello attuale sia ancora inferiore al picco del 2021, rimane nettamente superiore rispetto ai primi anni 2000. L'industria del packaging è stata il principale motore della ripresa, rappresentando il 63% della produzione totale di carta e cartone e registrando un aumento del 6,5% nei materiali da riciclo rispetto al 2023.

Tendenze di mercato - Anche la domanda di carta tissue ha registrato una ripresa con un tasso di crescita del 5,8%, mentre la carta grafica (che include carta da giornale, stampa e scrittura) ha invertito un trend negativo che durava dal 2010, crescendo del 5,2%.

Costi energetici - Nonostante i segnali di ripresa, il settore deve fare i conti con il costo dell'energia, ancora il doppio rispetto ai livelli pre-pandemia. Questo rappresenta una minaccia per la competitività dell'industria europea, in particolare per le produzioni più energivore.

Strategie UE - La crescita economica dell'Unione Europea rimane inferiore alla media delle altre economie avanzate, con una produzione manifatturiera complessiva inferiore del 10% rispetto al 2021. Per rilanciare il settore, la Commissione Europea sta lavorando a nuovi documenti per rafforzare la competitività, promuovere la circolarità e sostenere la bioeconomia.

Commercio estero - Le esportazioni del settore cartario europeo hanno registrato una crescita del 16,8% verso il Nord America, contribuendo a un saldo commerciale ampiamente positivo. Attualmente, l'Europa e gli Stati Uniti non applicano dazi reciproci su questi prodotti, ma l'eventuale introduzione di misure protezionistiche da parte degli USA potrebbe alterare questi equilibri.

Dibattito sulle politiche UE - Cepi ha sollecitato l'UE a chiarire il concetto di carbonio rinnovabile nel quadro di certificazione per la rimozione del carbonio. Senza una definizione chiara, secondo l'associazione, l'Europa rischia di compromettere gli obiettivi di un'economia circolare e sostenibile.

Sfide future - Il settore cartario europeo mostra segni di ripresa, ma il suo futuro dipenderà dalle politiche energetiche e industriali dell'UE, oltre che dalle dinamiche del commercio globale. Come sottolinea Jori Ringman, direttore generale di Cepi, "per sostenere questa crescita, è fondamentale garantire condizioni di competitività equa con altri produttori mondiali e con le industrie basate su materiali fossili".

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