Unione Europea, nuove regole per il packaging: obbligatorio il riciclo ottimizzato entro il 2030

di Simone Galdi

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Standard più severi per il riciclo degli imballaggi alimentari in polipropilene, mirando a una reale economia circolare

Unione Europea, nuove regole per il packaging: obbligatorio il riciclo ottimizzato entro il 2030

Dal 12 agosto 2026, tutti gli imballaggi in plastica dovranno essere progettati per garantire la massima riciclabilità. Lo prevede il nuovo regolamento europeo PPWR, pubblicato il 22 gennaio 2025, che stabilisce obiettivi stringenti per ridurre i rifiuti da imballaggio e promuovere un ciclo chiuso della plastica. In particolare, gli imballaggi in polipropilene (PP) a contatto con alimenti saranno soggetti a requisiti più severi per bilanciare la sicurezza alimentare con l'uso di materiali riciclati.

Requisiti più severi - Il polipropilene destinato al contatto con gli alimenti rappresenta una quota significativa della produzione globale di plastica e, per questo, deve soddisfare standard rigorosi di riciclo e sicurezza. Attualmente, anche nei migliori scenari di raccolta e selezione, i rendimenti di recupero si fermano al 60%. Ottimizzare il processo di riciclo è quindi cruciale per evitare contaminazioni e garantire materiali di qualità.

Elementi critici - La presenza di pigmenti, etichette e adesivi negli imballaggi complica il riciclo. Durante il processo di estrusione, alcuni componenti possono rilasciare sostanze considerate tossicologicamente rilevanti. Per questo, ricerche recenti suggeriscono di ridurre al minimo l'uso di inchiostri e leganti per favorire un riciclo sicuro e conforme alle normative alimentari.

Il progetto SafeCycle - L'iniziativa europea SafeCycle, coordinata da Fraunhofer IVV, OFI e FH Campus Wien, ha studiato metodologie di test per individuare sostanze reattive al DNA nei materiali riciclati. L'uso di spettrometria di massa ad alta risoluzione e test biochimici ha permesso di identificare contaminanti difficili da rilevare con metodi tradizionali, fornendo linee guida per migliorare la sicurezza del riciclo.

Inchiostri e leganti - Gli studi hanno evidenziato che alcuni inchiostri e adesivi possono degradarsi durante l'estrusione ad alte temperature, generando sostanze indesiderate. I leganti a base di nitrocellulosa, in particolare, sono stati individuati come critici. Per affrontare il problema, occorre rimuoverli prima del riciclo o sviluppare tecnologie che ne impediscano la permanenza nel materiale riciclato.

Soluzioni innovative - Alcune tecnologie promettenti stanno emergendo per superare gli ostacoli alla riciclabilità del PP alimentare. NEXTLOOPP ha sviluppato un processo di decontaminazione avanzato per eliminare materiali volatili e semi-volatili, mentre COtooCLEAN utilizza CO2 supercritica per rimuovere contaminanti dai film in poliolefina. HydroDyn ha invece messo a punto un sistema di pulizia che elimina il 99,9% degli inquinanti, compresi gli inchiostri dalle etichette.

Test di de-inchiostrazione - Siegwerk ha condotto test su tazze in PP stampate direttamente, ottenendo la completa rimozione dell'inchiostro con lavaggi alcalini caldi, rispettando gli standard DIN SPEC 91496. Questi risultati confermano l'importanza di adottare linee guida aggiornate per la progettazione degli imballaggi destinati al riciclo.

Allineamento normativo - Il regolamento PPWR impone che tutti gli imballaggi siano completamente riciclabili entro il 2030. Ciò implica una revisione delle pratiche di design: materiali decorativi devono essere facilmente rimovibili e gli adesivi devono separarsi dall'imballaggio durante il riciclo. Bostik e MCC Verstraete hanno sviluppato soluzioni innovative, come etichette lavabili e sistemi IML removibili, per facilitare il recupero del PP.

Prospettive future - Con l'entrata in vigore della normativa, il settore del packaging dovrà adeguarsi rapidamente per garantire il rispetto dei nuovi standard. L'adozione di processi avanzati di decontaminazione e il miglioramento del design per il riciclo saranno fondamentali per raggiungere gli obiettivi UE e ridurre l'impatto ambientale degli imballaggi in plastica.

 

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